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SCUOLA E TEATRO “TEGRAS”: STAMANE CERIMONIA CONCLUSIVA A DE FERRARI DAVANTI AL SINDACO MARCO DORIA. QUESTA SERA ALLE 20:30 AL SOC DI CERTOSA L’ISTITUTO SUPERIORE “GASTALDI-ABBA” CHIUDE CON IL SUO “METAMORFOSI”

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tegrasabbablnGENOVA 5 GIU. Si chiama “Tegras” ed è il il progetto Teatro-Educazione Genova cui aderiscono molte classi degli istituti superiori cittadini condotti dai loro insegnanti. Quest’anno si è giunti all’Ottava Edizione

Tra gli altri c’è anche l’Istituto di Istruzione Superiore Tecnico e Scientifico “Gastaldi-Abba” con le sue due sedi di Via Dino Col a Sampierdarena e Via Teglia in media-Valpolcevera

L’Istituto conclude il suo progetto con la messa in scena della performance teatrale “Metamorfosi”, alla quale sono invitati a partecipare tutti, questa sera, mercoledì 5 giugno alle ore 20:30. Appuntamento presso il Teatro SOC di via S. Bartolomeo della Certosa (vicino a Via Canepari e stazione metropolitana di Brin). L’invito è rivolto a tutti, studenti, docenti, famigliari, amici e cittadini interessati. L’ingresso è gratuito con offerta libera da devolvere al Circolo SOC, Società Operaia Cattolica locale che ha messo a disposizione il teatro per tutta la durata del progetto (10 incontri dal 1 marzo al 20 maggio).gastaldiabba


Anima e cuore dell’iniziativa targata “Gastaldi-Abba” è la Professoressa di Lettere Alessandra Gattino che spera di vedere a teatro più pubblico possibile, per applaudire i ragazzi delle classi prime, seconde e terze che hanno preparato con grande successo questo spettacolo per la rassegna teatrale Tegras.

L’invito è di quelli “importanti”, per colleghi insegnanti, studenti, amici, parenti e, se possibile, della cittadinanza tutta. Ne vale la pena, per assistere a un buon spettacolo e pere gratificare i ragazzi che si sono prodigati nell’assumere (anche) i panni degli attori…in erba con passione e sacrificio.

La rassegna “Tegras”, organizzata dal Comune di Genova, Assessorato alla Cultura in collaborazione con le Associazioni Culturali Akropolis, La Chascona, Officine Papage e Teatro dell’Ortica, nelle sue sette passate edizioni ha offerto l’opportunità a oltre diecimila ragazzi di moltissime realtà scolastiche del Comune di Genova e non solo, di presentare i propri progetti teatrali in un momento di confronto. Un evento che in sette anni ha accolto e raccolto ragazzi di tutte le età che si sono ritrovati nei teatri cittadini non solo per presentare il loro progetto teatrale, ma anche per scoprire forme diverse di “fare teatro” attraverso il confronto con gli altri partecipanti.

Il grande successo delle sette edizioni precedenti della Rassegna Tegras conferma la grande diffusione nelle scuole dell’attività teatrale per le sue importanti valenze educative e formative; il linguaggio teatrale si rivela, infatti, come strumento adeguato alla didattica trasversale a tutti i linguaggi e alle discipline curricolari.

Fino allo scorso anno Tegras era strutturato in due distinte e successive fasi: la prima fase si svolgeva entro il mese di maggio e prevedeva l’iscrizione delle scuole alle selezioni territoriali in uno dei quattro teatri cittadini. Alla seconda fase, svolta nel mese di giugno presso un teatro istituzionale della città, partecipavano gli spettacoli “segnalati” nei quattro teatri, durante la prima fase.

Nonostante la crescente crisi economica, i ripetuti tagli alla cultura e al mondo della scuola, è altamente significativo confermare il buon esito della rassegna teatrale anche per quest’anno, proprio per soddisfare la domanda, pressante e frequentemente emersa in questi anni, in varie occasioni, delle scuole genovesi: un appuntamento oramai irrinunciabile per il corpo docenti, per gli studenti e per la città.

Tegras, che senza dubbio è la più importante rassegna di teatro scuola della regione Liguria, è una manifestazione che da sette anni, oltre a dare uno spazio di visibilità agli spettacoli prodotti dalle scuole, valorizza e approfondisce il lavoro degli insegnanti che decidono di avviare con i propri alunni un itinerario nell’attività teatrale.

Fulcro della prrentazione dei “lavori” è un teatro, il “Gina e Gilberto Govi” fdi Bolzaneto ma ben diciotto sono state complessivamente le scuole coinvolte con diciannove spettacoli e oltre venti classi di studenti che da lunedì 20 a giovedì 23 maggio si sono avvicendate dalle 8:00 alle 17:00 su palco del Teatro Govi, mercoledì 22 il programma ha previsto anche tre spettacoli serali dalle ore 20:00 per gli studenti degli istituti superiori: oltre 400 ragazzi sul palco e tantissimi altri in platea come spettatori.

tegrasabbaalnLe scuole: Primaria Italo d’Eramo, Primaria Giosuè Borsi, I. C. Staglieno, I.C.Terralba Solari, Istituto Gastaldi Abba, Don Milani, I.C. Pra Pietro Thouar, Istituto Duchessa di Galliera, Istituto Bergese, Liceo Paul Klee, I. C. S. Fruttuoso, Istituto Nautico San Giorgio, Liceo S. Pertini, Primaria Gilberto Govi, SI.C. Sestri Est (Gramsci), Liceo P. Gobetti, I. C. Voltri, Gruppo Arbalete.

L’iniziativa che conferma, anche in questa edizione, crescente interesse da parte delle scuole genovesi, non si limita ad essere solo una rassegna di spettacoli, ma vuole sottolineare, ancora una volta, l’importante valenza educativa e formativa dell’attività teatrale: un vero e proprio percorso del Teatro Educazione.

La Rassegna rappresenta un momento di riflessione e di confronto sul lavoro svolto, ma anche un’occasione unica per arricchire la propria esperienza attraverso lo scambio di abilità, tecniche e cognizioni relative al “fare teatro”. Un’opportunità per favorire la comunicazione fra scuole di ordine e grado diversi, il confronto di idee, metodologie, percorsi di lavoro e utilizzare lo strumento teatro come comune denominatore tra ragazzi di età e scuole diverse.

A scuola, dunque, si insegna anche “attraverso il teatro” e si impara anche “facendo teatro”. Il “teatro” si pone come esperienza formativa di grande valore, che si configura come un’esperienza di laboratorio anche su testi con i quali si entra in contatto con la sola lettura. Ciò permette anche di creare nuovi canovacci sui quali lavorare e creare spettacoli.

Ma il “teatro” è anche il modo in cui ci si impadronisce di tecniche attraverso le quali i ragazzi imparano a lavorare in gruppo e a scoprire, conoscere e a gestire le proprie capacità e le proprie risorse. Un’occasione preziosa e istruttiva di crescita culturale con se stessi, con gli altri come individuo e come gruppo.
Dunque una rassegna teatrale concepita come momento unico di incontro e di scambio di esperienze fra scuole, docenti, studenti e operatori teatrali e occasione di apprendimento e di crescita per tutti.

La grande novità dell’edizione 2013 è stata stamane in Piazza De Ferrari la “Festa del Teatro Educazione – La scuola dei sogni” che costituisce la seconda fase della rassegna Tegras.
Evento che rientra fra le attività del “Progetto Giovani di Carige” e si tenuto appunto stamane davanti al Sindaco Marco Doria, ed stato strutturato in un’unica mattinata di festa/spettacolo del teatro a cui hanno partecipato molti alunni di parecchie delle scuole iscritte alla rassegna e anche altre interessate.

Questa rassegna, nello specifico, è stata aperta a tutti gli insegnanti , educatori e ragazzi che amano vedere e fare teatro.

Marcello Di Meglio

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