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Scritte a Noli contro Giuseppina Ghersi, vittima di partigiani barbari. FI: compagni, vergognatevi

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Angelo Vaccarezza (FI) sulla tomba di Giuseppina Ghersi, stuprata ed uccisa a soli 13 anni dai partigiani

SAVONA. 18 SET. “Compagni, perdete sempre un occasione per tacere e in questo caso, per tenere le mani in tasca”.

Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza in merito alle scritte ingiuriose rivolte a Enrico Pollero, Consigliere Comunale di Noli, apparse sui muri della città della provincia di Savona a seguito delle dure polemiche ed agghiaccianti dichiarazioni di Anpi Savona (poi rettificate da Anpi nazionale) per la targa che il 30 settembre sarà intitolata all’innocente Giuseppina Ghersi, tredicenne savonese barbaramente rapita, stuprata ed uccisa dai partigiani nel 1945.

“L’unico intento di questa targa – ha aggiunto Vaccarezza – è il ricordo di una bambina e delle atrocità su di Lei perpetrate da personaggi che definire uomini è impossibile.


È stata trasformata in una vicenda sulla quale speculare, sulla quale cercare notorietà a tutti i costi, nel bene e nel male. Sono molto amareggiato, quasi preferisco il periodo in cui la celebrazione avveniva fra poche decine di persone, senza clamore, in silenzio, perfino guardati con sospetto ed evitati dalla stampa che ha sempre preferito dire, no grazie, non ci interessa.

Oggi addirittura c’è chi inventa fantomatiche manifestazioni a ricordo di Giuseppina; si vede che per 72 anni avevano trovato i fioristi chiusi.

Persone che mai hanno avuto un pensiero nei suoi confronti, che mai l’hanno ricordata, arrivando a negare l’evidenza dei fatti, oggi si autoincensano paladini della sua innocenza, strenui difensori di una giustizia che hanno sempre deriso. Ma sono Cattolico e so che le conversioni, ancorché senili, sono buona cosa.

Oggi il ricordo di una bambina che ha perso la vita in modo orribile è diventata uno strumento nelle mani dell’Anpi che a gran voce chiede urla e sbraita assurdità, talmente pesanti da far intervenire il direttore del quotidiano Il Dubbio, Piero Sansonetti, uomo di sinistra che critica aspramente l’atteggiamento dell’Anpi con un suo titolo inequivocabile: ‘Per favore, chiudete l’Anpi di Savona’.

Compagni, non avete mai avuto l’obiettività di giudicare le cose per quello che sono.

La morte di Giuseppina Ghersi è solo una delle bestialità perpetrate negli anni, avete un piccolo cerchio di vostre convinzioni oltre il quale non sapete andare, oltre il quale non vedete, oltre il quale secondo voi non c è nulla.

Spiace (ma non troppo) deludervi, invece c è molto: ci sono violenze, ruberie, stupri di gruppo ai danni di persone innocenti la cui unica colpa è stata pensarla diversamente da voi.

Ma a voi questo non importa, tentate di nascondere tutto sperando che certi abomini cadano nel dimenticatoio. Finché ci saranno persone come me e vi assicuro che siamo molti e saremo sempre di più, questa e molte altre vicende non saranno dimenticate.

In tutto questo caos generato dalle vostre inutili proteste, avete perso di vista il punto, che io non ho mai messo via: per me una violenza è tale a prescindere dal soggetto che la mette in atto, e per questo io mi sono sempre battuto e ho combattuto.

Perché non esiste credo, non esiste ideale, non esiste fede politica che possa giustificarlo, uno stupro resta tale chiunque lo commetta, la violenza non è mai una soluzione.  Provate a pensarci.

Sabato 30 Settembre sarò a Noli semplicemente per ricordare una giovane vittima della follia umana.  Questo è lo spirito che auspico per tutti coloro che saranno presenti.

Colgo l’occasione per ricordarvi che il 30 di Aprile, come ogni anno ci troveremo a Zinola, come sempre, per sempre, con quel fiore che a Giuseppina per troppo è stato negato, Lei, giovane virgulto, reciso troppo presto da chi di odio ha vissuto e a quanto pare, purtroppo, di odio continua a vivere”.

Anpi Savona sbugiardata da Anpi nazionale: Giuseppina Ghersi vittima di atti barbari

 

57 COMMENTI

  1. il vento sta cambiando… l’opinione pubblica nazionale ha avuto, finalmente, modo di documentarsi ed ha emesso la propria sentenza. chi si nutre di odio è destinato all’isolamento.

  2. Una nefandezza….quando l ideologia rende ciechi e toglie l’obiettività. Il male è tale a destrace a sinistra e ci vuole la lucidità di ammetterlo .Ma i cari compagni hannonun velo davanti agli occhi

  3. quanta ignoranza e qualunquismo. informatevi su chi era la ghersi esulle date in cui si sonosvolti i fatti, moralisti bigotti.immagino usiate lo stesso fervore quandosi tratta di accogliere un migrante. penosi.

  4. ma sti individui che fanno queste cose che hanno nella mente,solo ideologie sbagliate e cattiveria,il mondo si evolve se rimaniamo fermi a cose ormai passate e per alcuni mai vissute,finiamola e cerchiamo di non ripetere gli stessi errori,e chi ha fatto quello sfregio nella tomba,cosa ha voluto dimostrare di essere un vigliacco,visto che chi fa queste cose le fà sempre di nascosto,se lo sgarbo di poco gusto le ha creato soddisfazione ,e be allora rimanga nella sua idea aberrante ,che individui cosi il mondo non ne ha bisogno,e si VERGOGNI se ha una sensibilità intellettuale…

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