Home Cronaca Cronaca Genova

SCIOPERO AMT. LA PAROLA AGLI AUTISTI

1
CONDIVIDI
amt sciopero assemblea permanente

amt sciopero assemblea permanente amt rimessa gavette chiusaGENOVA. 22 NOV. Muro contro muro sindacati e lavoratori nei confronti del Consiglio  e della Giunta comunale, azionista di Amt, decisioni di sciopero selvaggio, senza tregua, invasione del Consiglio comunale, precettazione da parte del Prefetto Balsamo e multe inflitte dallo stesso Prefetto ai lavoratori che non lo ascoltano, pesanti disagi alla cittadinanza per l’assenza dei bus.

Ma cosa ne pensano gli stessi autisti? Lo abbiamo chiesto ed abbiamo ottenuto alcune risposte.

A parlare sono Luigi e Franco (nomi di fantasia ndr). L.B.


LN. State facendo uno sciopero “selvaggio” a Genova che crea diversi disagi…

Autisti. Scusami se ti interrompo ma non ci piace parlare di sciopero selvaggio. Il primo giorno abbiamo improvvisato lo sciopero; poi per gli altri giorni è stato uno sciopero annunciato. Come quello di oggi lo abbiamo concordato nel pomeriggio. Poi uno sciopero se non crea disagi che sciopero è?

LN. Comunque, quali sono le motivazioni per cui scioperate?

Autisti. Le motivazioni sono diverse. Per prima cosa non vediamo un futuro per noi e per le nostre famiglie. Io vivo da solo, l’anno scorso mi hanno levato 300 euro dalla busta e ce l’ho fatta tirando la cinghia, ma chi ha famiglia come fa a sopravvivere? Ci hanno chiesto nuovi sacrifici per il 2014, nuovi contratti di solidarietà, di rinunciare a ferie, aumento delle ore nei turni di lavoro…

LN. Siete contro la privatizzazione avanzata da Doria e dalla sua Giunta…

Autisti. Ma lascia perdere Doria, non ha nerbo, ha perso la bussola, non sa cosa rispondere, ripete le stesse parole più volte prima d’iniziare un discorso. E ti dico queste cose io, che sono di sinistra.

LN. Beh la situazione non è facile da gestire. Ci sono consiglieri che se ne vanno dall’aula, altri che remano contro nella stessa maggioranza…

Autisti. Non mi fare parlare, vogliamo certezze per un nostro futuro. Tu parli che siamo contro la privatizzazione. Sai cosa vuol dire privatizzare un’azienda come AMT? L’azienda è sempre stata una municipalizzata, al servizio dei cittadini e dovrebbe funzionare per i cittadini e i dipendenti. Se entra un privato succede un macello. E’ logico entra e vuol guadagnare. Per primo taglia il personale, lo mette sotto pressione, lo muove e già ci sono stati alcuni impiegati che sono stati spostati a fare le multe in strada, poi taglia le linee e gli autobus e tutto a discapito dei cittadini. Noi siamo un servizio a disposizione del pubblico e tale dobbiamo restare.

LN. A proposito di cittadini, non tutti sono contenti di quello che fate i disagi sono tanti: avete bloccato la città i caselli…

Autisti. Uno sciopero con manifestazione è uno sciopero, Fincantieri ha fatto di peggio, Ansaldo pure.

Guarda dai cittadini abbiamo avuto tanta solidarietà, ci hanno portato le pizze, altre cose da mangiare, generi di prima necessità, ci fermano per strada ci applaudono… sappiamo di creare disagio e di crearne parecchio, ma lo stiamo facendo per tutti.

Io sono orgoglioso di portare la casacca con la scritta AMT e non ho paura anzi in diversi sono venuti a stringermi la mano.

LN. Ma avete bloccato un pullman delle associazioni dei consumatori…

Autisti. Quella è stata una porcata che hanno fatto queste associazioni per farsi notare. Lo abbiamo bloccato ma poi abbiamo permesso che arrivasse fino a Brignole, poi Robba o Volpi sono privati e loro possono fare quello che vogliono.

LN. Il Prefetto vi ha precettati, voi non avete seguito le sue indicazioni e sono fioccate le prime multe si parla di multe sui 500-1000 euro…

Autisti. Hai ricordo di uno sciopero così lungo degli autisti? Credo di no, non abbiamo mai fatto uno sciopero in questo modo. Ma stiamo parlando della nostra sopravvivenza. Sappiamo benissimo che con questo sciopero perderemo un migliaio di euro, ma è il nostro futuro lo facciamo per tutti.

Per le multe che ci costano 500 auro ogni giorno, pensa, ci è arrivata la solidarietà degli autisti di tante parti d’Italia che stanno organizzando delle collette per pagarle la notizia di Genova si sta allargando a macchio d’olio: domani (oggi n.d.r.), arriverà da Roma un pullman con autoferrotranvieri che parteciperanno alle manifestazioni in segno di solidarietà con noi, è una cosa importante, stiamo utilizzando facebook come mezzo di comunicazione e qui abbiamo creato un gruppo nazionale.

LN. E i vostri colleghi di Amiu ed Aster partecipano?

Autisti. Guarda ci sono, ma non sono organizzati, ho saputo, dall’interno che hanno riconsegnato le tessere sindacali in quanto non ritengono più affidabili i loro rappresentanti…

LN. E domani (oggi 22 novembre n.d.r.)?

Autisti. Sarà ancora sciopero ci riuniremo presso la sala chiamata del porto in assemblea e studieremo come manifestare…

LN. Ma sarà ancora sciopero ad oltranza?

Autisti. Sinceramente non lo so. Non vedo futuro e stiamo manifestando per tutti. Sicuramente fino a sabato che ci sarà una manifestazione nazionale.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here