Sciopero 25 agosto dei vigili del fuoco Usb

0
CONDIVIDI
Sciopero dei vigili del fuoco, Usb: 80% di adesioni
Giovedì sciopero dei vigili del fuoco aderenti ad Usb
Giovedì sciopero dei vigili del fuoco aderenti ad Usb

GENOVA. 22 AGO. I vigili del fuoco genovesi aderenti ad Usb annunciano uno sciopero della categoria per il 25 agosto con un presidio per il 30 dello stesso mese presso la direzione regionale in quando la riorganizzazione del settore, secondo la sigla sindacale, rappresenta un vero e proprio fallimento.

In una nota della rappresentanza sindacale di Usb si legge: “Pompieri e cittadini genovesi riprendetevi la giusta dignità che vi spetta! Fallimento, questa è la parola per analizzare la riorganizzazione dei Vigili del Fuoco del 2000.

Un RIORDINO che mette in ginocchio una struttura che necessitava di investimenti e non di false restrizioni economiche rivolte al soccorso della base senza una vera riforma della Protezione Civile con i Vigili del Fuoco!

 

Personale ultracinquantenne, risorse inesistenti, mezzi da certificato storico, salari bloccati dal 2008, assenza di assicurazione sanitaria, assenza di lavoro particolarmente usurante, un pompiere ogni 15000 abitanti, precari macinati in nome di un falso diritto al lavoro e senza una vera stabilizzazione, con il vero volto della “macelleria sociale renziana”, la soppressione del Corpo Forestale e la cancellazione della convenzione Incendi Boschivi tra Regione Liguria e Vigili del Fuoco renderanno ancor più debole e vulnerabile un territorio ad alto rischio come quello Genovese. In tutto questo scenario acquistiamo, con la dirigenza locale, il fiore all’occhiello della “incapacità gestionale” dettata dalla priorità del risparmio e non dal feedback del soccorso.

Una comando incapace di dare  risposte ai lavoratori ed ai cittadini chiudendosi a riccio nella sua logica kafkiana, producendo una gestione confusionale, utilizzando i lavoratori come pedine, abbassando ogni giorno i livelli di sicurezza, peggiorando le condizioni lavorative a discapito del cittadino e dei pompieri. Se i Lavoratori non fossero scesi in piazza con USB tre volte a Genova, in caso di allerta meteo, non ci sarebbero state squadre preventive sul territorio.

Noi non chiediamo nulla di fantascientifico, chiediamo risorse, chiediamo dirigenti  pronti ad ascoltare i lavoratori e i cittadini, chiediamo tecnici ai vertici e non prefetti burocrati passacarte”.

LASCIA UN COMMENTO