Scioperi, Genova senza bus e con manifestazioni è spaccata in due

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I lavoratori di Ericsson in via Cantore, la polizia presidia l'accesso alla sopraelevata
I lavoratori di Ericsson in via Cantore, la polizia presidia l'accesso alla sopraelevata
I lavoratori di Ericsson in via Cantore, la polizia presidia l’accesso alla sopraelevata

GENOVA. 5 LUG. Quella che si presenta oggi è una giornata davvero nera per la viabilità genovese.

Sia per lo stop di quattro ore dei lavoratori di Amt ed Atp, sia per le manifestazioni delle stesse aziende, ma anche dei lavoratori delle Poste e di Ericsson.

I dipendenti Ericsson, si sono dati appuntamento alle 9.30 in piazza Montano, a Sampierdarena, per muoversi in direzione del centro attraverso via Cantore e via Milano. Proprio in via Milano, sembra, ci sarà un presidio ad oltranza.

 

In piazza anche i dipendenti di Poste italiane contro la ristrutturazione che ad oggi ha cancellato 120 posti di lavoro tra Genova e Savona. Il corteo è partito da Principe alle 9.00 ed è sceso verso la direttrice delle gallerie.

Davanti all’entrata della sopraelevata una camionetta della polizia che ha impedito al corteo dei lavoratori di Ericsson di bloccarla. Mentre risulta completamente bloccata via Cantore su entrambe le carreggiate, il corteo si sta spostanto dal Matitone in direzionevia Milano.

Il corteo dei Postelegrafonici, partito da piazza Acquaverde a Principe, hanno attraversato via Balbi, le gallerie tra largo Zecca e piazza Corvetto, XII Otobre in direzione Regione e poi Prefettura. La loro lotto è contro la ristrutturazione che ad oggi ha cancellato 120 posti di lavoro tra Genova e Savona.

Il centro di Genova risulta congestionato.

Anche i lavoratori di Amt ed Atp come destinazione hanno la Prefettura.

I lavoratori di Amt ed Atp protestano contro la decisione della Regione Liguria di liquidare l’Agenzia regionale dei trasporti e rinunciare a trasformare il mondo del trasporto pubblico in Liguria in un bacino unico integrato.