Sceriffo che minaccia gay al Righi: preso cowboy senza rivoltella

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Gli agenti di polizia non gli hanno trovato la rivoltella e lo hanno rilasciato dopo nove ore. Nessuno lo ha identificato come lo sceriffo che terrorizza le coppiette gay al Righi: cowboy 63enne rilasciato
Gli agenti non gli hanno trovato la rivoltella, con cui il sospetto avrebbe terrorizzato le coppiette gay al Righi nelle notti scorse
La polizia ha fermato un 63enne genovese che girava in corso Sardegna vestito come John Wayne: è sospettato di essere lo sceriffo che terrorizza le coppiette gay al Righi

GENOVA. 3 MAR. Una pattuglia della polizia stasera lo ha fermato solo perché girava in corso Sardegna con gli stivali, i jeans e il cappello da cowboy come John Wayne. In casa sua gli hanno trovato una stella da sceriffo e basta, mentre gli agenti cercavano la rivoltella con cui, nelle notti scorse, un fantomatico uomo di mezz’età avrebbe terrorizzato alcune coppiette, soprattutto gay, al Righi.

Pertanto, la caccia allo sceriffo dell’anti imbosco sulle alture della città, forse non è ancora finita. Anche perché finora, senza rivoltella, non ci sono prove che il 63enne fermato, un genovese residente a San Fruttuoso, sia il terrore delle coppiette clandestine. Inoltre, nessuno dei testimoni lo ha riconosciuto. La polizia ha quindi invitato le vittime delle minacce ed altri eventuali testimoni a recarsi in questura per il confronto con il fermato. Lo sceriffo del Righi è stato descritto come alto 1.70 circa, robusto e dell’età di 50-60 anni.

Se il 63enne sarà riconosciuto senza ombra di dubbio, finirà in gattabuia e gli verranno sequestrati cappellaccio da cowboy e stella da sceriffo. Altrimenti, tornerà tranquillamente a girare per la città quando vuole e vestito come gli pare.

 

 

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