Scandalo Amiu, il Noe sequestra 2 milioni di euro a Mamone & C.

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I carabinieri del Noe hanno indagato sul presunto scandalo Amiu
I carabinieri del Noe hanno sequestrato 2 milioni di euro a Mamone & C.
I carabinieri del Noe hanno sequestrato 2 milioni di euro a Mamone & C.

GENOVA. 24 MAG. Oggi i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Genova hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro di beni, ai fini della confisca, adottato dal Tribunale di Genova nei confronti di società e persone fisiche coinvolte nella maxi inchiesta sulla gestione dei rifiuti coordinata dalla procura.

Il provvedimento conclude l’indagine avviata dal Noe nel 2012, che ha consentito di individuare una serie di presunte condotte criminali degli indagati mediante varie attività corruttive nei confronti di dirigenti e funzionari della municipalizzata AMIU.

Secondo gli inquirenti, venivano realizzati consistenti profitti alterando gare d’appalto relative al servizio della raccolta rifiuti nel capoluogo ligure.

 

L’operazione, durata più di due anni e condotta attraverso complesse attività investigative di carattere tecnico, oltre a innumerevoli servizi di osservazione e pedinamento, ha portato a 14 arresti, circa 100 persone denunciate in stato di libertà e sequestri di beni già effettuati per oltre un milione di euro.

Obiettivo dei sequestri odierni sono stati i fratelli Mamone Gino, Vincenzo ed il figlio Luigi, Raschellà Stefano ed il figlio Daniele, oltre a Claudio Deiana, tutti noti imprenditori nel settore già tratti in arresto nel novembre 2014, a seguito dell’accertamento di numerosi presunti episodi corruttivi con il coinvolgimento dell’allora dirigente ufficio acquisti di AMIU Corrado Grondona.

I patrimoni sequestrati consistono in quote societarie, beni mobili e immobili, conti correnti bancari, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro, ritenuto equivalente ai presunti proventi illeciti realizzati proprio grazie a tale attività.

 

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