Savona Smart City, incontri pubblici e idee online

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la presentazioni di Savona Smart City
la presentazioni di Savona Smart City
la presentazioni di Savona Smart City

SAVONA. 30 SET. Insieme per Savona Smart City. E’ il titolo degli incontri pubblici organizzati, per ottobre, dall’Amministrazione, per avviare la costruzione di Savona città “Smart”, tecnologica, sostenibile, inclusiva, soprattutto per le persone che vi abitano.

Attraverso i fondi regionali e europei, il Comune, come capoluogo di Provincia, con tutte le aziende pubbliche coinvolte, e IPS, sta creando un programma “Savona Smart” su tematiche quali, energia e efficienza della Pubblica Amministrazione, attraverso un percorso di partecipazione con i cittadini.

Tale programma, infatti, è funzionale per acquisire i finanziamenti necessari per realizzare le idee progettuali. Proprio nell’ambito dei finanziamenti di livello regionale (POR Liguria F.E.S.R. 2014-2020 – Asse 6 – destinato ai quattro capoluoghi liguri e al Comune di Sanremo) – Savona è chiamata a presentare un programma di azioni che passa attraverso il coinvolgimento dei portatori di interesse territoriali e dei cittadini, comunicando in maniera chiara le scelte effettuate dall’Amministrazione Comunale. Si presenta quindi una grande occasione per esprimere un parere sulle azioni progettuali individuate dal Comune e proporre la propria idea innovativa. Le tematiche ritenute prioritarie per avviare il percorso Smart City sono state scelte, in prima istanza, tra gli obiettivi tematici individuati dalla Regione Liguria per le città. Tra queste priorità il Comune di Savona ha deciso di avviare il percorso di partecipazione su due temi in particolare:

 

Migliorare l’accesso alla tecnologia dell’informazione e della comunicazione nonché l’impiego e la qualità delle medesime (Agenda Digitale)

L’Amministrazione ritiene questo asse priorità assoluta perché l’asse Agenda Digitale, nella sua connotazione tecnologica, è rivolto specificatamente ai cittadini, al fine di migliorare il rapporto con l’Amministrazione Pubblica, i servizi a loro dedicati, le infrastrutture digitali esistenti e l’accesso all’informazione condivisa. E’ inoltre l’occasione per migliorare l’efficienza dell’Amministrazione stessa.

Sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio su tutti i settori (Energia)

L’Amministrazione ritiene questo asse prioritario per la sostenibilità ambientale e la salute pubblica e trova una forte connotazione nel territorio savonese grazie alle sinergie tra le diverse realtà interessate: Comune di Savona, Università, Poli di ricerca, realtà produttive.

Per partecipare: tutti i cittadini residenti sul territorio comunale, attraverso gli incontri pubblici od online, le persone potranno compilare un questionario proponendo anche nuove idee.

Le informazioni e il format del questionario saranno reperibili su www.savonapartecipa.it dove è presente la presentazione dell’iniziativa e delle progettualità che il Comune di Savona vorrebbe avviare, sulle tematiche Agenda Digitale ed Energia. Gli incontri tematici saranno:

6 ottobre 2015 ore 20.45 – c/o Comune di Savona, Sala Rossa

7 ottobre 2015 ore 20.45 – c/o Biblioteca di quartiere , C.so Tardy Benech, 14

13 ottobre 2015 ore 20.45 – c/o Soc. Mutuo Soccorso Generale, Via S.Lorenzo 25

14 ottobre 2015 ore 20.45 – c/o Soc. Mutuo Soccorso Fratellanza Leginese – Circolo Milleluci – Via Chiabrera, 4

Il questionario sarà disponibile dal 1 al 24 ottobre, inviandolo a [email protected] o consegnandolo allo Sportello URP (c/o Anagrafe Comune di Savona) nei seguenti orari: lun-ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Tutte le idee pervenute diverranno “patrimonio comune” e potranno essere successivamente pubblicate, insieme ai risultati del gradimento delle azioni presentate dal Comune di Savona, su savonapartecipa.it.

Le idee pervenute potrebbero essere selezionate dall’Amministrazione Comunale ed entrare a far parte, assieme alle altre azioni già proposte dal Comune di Savona, nel programma Savona Smart.

Alcune delle idee del Programma Savona Smart, ritenute prioritarie dall’Amministrazione Comunale, anche in coerenza con gli indirizzi programmatici regionali e comunitari, saranno selezionate per una seconda fase di approfondimento partecipato, al fine di presentare una proposta di finanziamento nell’ambito del POR Liguria F.E.S.R. 2014-2020 – Asse 6 .

“Il primo obiettivo che dobbiamo porci è che nel 2020 in Comune si venga solo per sposarsi – spiega il vicesindaco Livio Di Tullio – Per tutto il resto, le persone devono avere l’opportunità di poterlo fare dal loro smartphone, da casa, senza fare code, inutili perdite di tempo e di soldi, senza muovere l’automobile, in modo da dare un contributo vero all’ambiente nel quale viviamo. In questi anni abbiamo fatto molte cose in questa direzione però, oggi, abbiamo la possibilità di dare una svolta perché avremo anche le risorse economiche per concretizzare i progetti grazie ai finanziamenti europei. Questo obiettivo non può essere solo di un assessore o di una Amministrazione Comunale – prosegue il Vicesindaco – ma deve includere la partecipazione dei cittadini perché abbia successo. Gli incontri che noi proponiamo servono a questo. Ogni idea è benvenuta”.

Un’opportunità unica, quindi, di progettare la Savona del futuro, con un occhio di riguardo anche per le persone con difficoltà verso le nuove tecnologie.

“Per concretizzare la fase della partecipazione abbiamo organizzato nei quartieri quattro incontri col pubblico, quattro serate non solo per conoscere il progetto ma per permettere a tutti di portare il proprio contributo – spiega Sergio Lugaro, assessore al Decentramento e Partecipazione – Ci saranno inoltre questionari a disposizione; tutte le informazioni e la modulistica saranno disponibili su www.savonapartecipa.it. Sarà anche l’occasione per ricordare alcuni elementi di grande interesse; la nostra Amministrazione è tra le prime ad avere intrapreso un regolamento edilizio con un taglio così attento all’ambiente e al risparmio energetico, passo fondamentale in vista dello sviluppo dei progetti legati alla Smart City. Questo non significa che gli uffici fisici chiuderanno. Vogliamo migliorare l’URP rendendolo ancora più funzionale, per consentire anche a chi, soprattutto per l’età non è in grado di accedere ai futuri servizi online, unificando tutti i settori, senza giri e perdite di tempo tra un ufficio e l’altro, con un unico pannello di accesso, che verrà quindi usato sia dagli addetti del Comune che dalle persone, comodamente da casa o da cellulare”.

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