Home Sport Sport Savona

SAVONA, DI NAPOLI “SANTARCANGELO PARTITA DELLE RISPOSTE”

0
CONDIVIDI

dinapoli_savonaSAVONA 18 OTT. Tanti i temi trattati da mister Arturo Di Napoli nella conferenza stampa della vigilia di Savona-Santarcangelo.

L’importanza del match, gli episodi arbitrali ultimamente poco favorevoli al Savona (gol subiti in fuorigioco contro Gubbio e Pontedera; mancate espulsioni di giocatori avversari contro Ascoli e Pontedera; rigori non concessi con Ascoli e Gubbio); le assenze soprattutto nel reparto difensivo che condizionano il modulo di gioco. Ma c’è un minimo comune denominatore: è il momento delle risposte.

“Ci aspetta un match importante – afferma Di Napoli -. Dobbiamo affrontarlo con cattiveria, concentrazione ed attenzione. Come contro l’Ascoli. I colpi di tacco non servono, dobbiamo giocare col cuore. Per rispetto verso chi ci segue. Perchè il Bacigalupo deve diventare il nostro fortino. Perchè è fondamentale mantenere la categoria. Perchè dobbiamo dare continuità a ciò che abbiamo iniziato a Pontedera”


“Gli arbitraggi non possono essere un alibi. Certo non siamo stati fortunati: se avessimo 10, 11 punti sarebbe il giusto. Per qualche decisione rimane il rammarico. Ma l’inerzia la deve dare la squadra: abbiamo regalato troppo e questo non è certo colpa degli arbitri. L’albero di Natale, ormai, è pieno. Dobbiamo tirar fuori noi qualcosa in più, rispettare il patto di inizo anno in cui ci siamo detti che sempre venderemo cara la pelle. Tirar fuori una grande prestazione e ottenere una vittoria che sarebbe di fondamentale importanza”.

“Io mi assumo la responsabilità di tutte le scelte. E’ giusto che sia così. Ma nessuno può essere completamente esente da colpe. Tutti devono rendere al massimo delle loro possibilità, non ci sono alibi, non serve essere permalosi. Il campo parla chiaro. E’ il momento delle risposte. Due o tre punti in più ce li può dare la società, sempre presente, i tifosi, lo staff medico, un punto in più il magazziniere, i collaboratori, ma poi siamo noi a dover dimostrare di saper far bene e ciascuno deve prendersi la sua parte di responsabilità”.

“Difficile ipotizzare in questo momento un cambiamento di modulo. Abbiamo assenze soprattutto fra i terzini. Il Santarcangelo è una squadra tosta, ben organizzata, forte nelle ripartenze. Mi preoccupa più questa partita che non la precedente con l’Ascoli. Sbagliamo se pensiamo di essere più bravi: vincerà che avrà più voglia, la cattiveria giusta. Più fame”.

“La condizone è aumentata. Dobbiamo tenere alta la concentrazione per 97′. Dobbiamo essere bravi a gestire la tensione e la paura di sciupare nel finale quanto di buono facciamo durante la partita. Ripeto, questo è soprattutto il momento delle risposte”

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here