Savona, chi si ribella vince: stop al campo immigrati, la gente esulta

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La rivolta di piazza a Legino, gli abitanti: no a caos e business immigrati
La rivolta di piazza a Legino, gli abitanti: no a caos e business immigrati
La rivolta di piazza a Legino, gli abitanti: no a caos e business immigrati

SAVONA. 30 LUG. Insicurezza, degrado, pericoli sanitari e business immigrati. Chi si  ribella vince. Da Legino alla Conca Verde la gente ha protestato, è scesa in piazza, ha chiesto al Comune di schierarsi con la cittadinanza e, alla fine, il Prefetto non ha potuto fare altro che battere in ritirata.

Secondo indiscrezioni trapelate oggi pomeriggio dal palazzo della prefettura, la realizzazione del progetto che prevedeva la realizzazione di un nuovo campo immigrati a Savona, è stata “sospesa”.

Tuttavia, al momento non è ancora chiaro se il progetto sarà definitivamente cancellato oppure se il campo immigrati sarà realizzato in un’altra cittadina della provincia di Savona.

 

“Riguardo alle notizie circa la probabile sospensione del progetto dell’hub per gli immigrati – ha spiegato la sindaca Ilaria Caprioglio – se confermate, esprimo soddisfazione: le perplessità e le criticità segnalate dall’amministrazione comunale in rappresentanza del territorio e della comunità savonesi circa il progetto sono state ascoltate”.

Esultano i rappresentanti del comitato contro il campo immigrati: “Per una volta forse siamo stati ascoltati. Ringraziamo tutti quelli che in queste due settimane, ogni giorno, hanno sottratto tempo alla propria famiglia o ai propri divertimenti per sposare la causa. Questa è la dimostrazione che a volte, il protestare pacificamente, può aiutare a raggiungere un obiettivo comune. Un ringraziamento, doveroso, va alla sindaca, che col discorso di ieri sera ha fatto sentire il comune ancora più vicino. Aspettiamo l’ufficialità di questa notizia da parte dell’autorità competente. Non per ultimo un grazie a tutti perché se ognuno di noi avesse “mugugnato” a casa senza scendere tutti insieme in piazza forse tutto questo non sarebbe accaduto”.

 

 

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