Savona Arancione: su Bombardier amministrazioni locali e Governo devono intervenire

1
CONDIVIDI

0001SAVONA. 13 LUG. Savona Arancione interviene sulla grave crisi che, i lavoratori di Bombardier, stanno attraversando in questi giorni. Un silenzio assordante delle istituzioni locali, regionali e nazionali non è accettabile a fronte di 300 lavoratori che verranno licenziati, senza contare l’indotto.

“Non vogliamo esprimere solidarietà ai lavoratori della Bombardier. Non è di vuote parole che c’è bisogno, ma di impegno forte, di lavoro, di futuro – dichiarano da Savona Arancione –  Oggi, nell’assordante silenzio delle istituzioni, è andato in onda quello che rischia di essere l’ultimo atto di una vicenda triste, se non arriveranno risposte chiare e positive dall’azienda.
Il fatto che la multinazionale abbia rifiutato la proposta dei sindacati di accedere ad ammortizzatori sociali solo in presenza di un piano industriale di rilancio dell’attività è un chiaro segnale della volontà di portare a compimento la dismissione di una eccellenza del nostro territorio.
Non siamo dinanzi ad una industria desueta, inquinante, o inefficiente.
Al contrario, si tratta di un’industria i cui lavoratori sono portatori di professionalità riconosciute a livello mondiale e portatori di un elevatissimo know how che hanno consentito all’azienda di chiudere sempre i bilanci con un importante attivo.
Siamo di fronte a scelte aziendali fatte a tavolino per privilegiare stabilimenti diversi da quello vadese, dopo averlo sfruttato ed investito gli utili altrove, anche fuori dal nostro Paese.
Un atteggiamento che già abbiamo vissuto in Italia ad opera di multinazionali che, dopo aver spremuto il limone, abbandonano il territorio alla ricerca di più facili guadagni.
Il Governo deve intervenire per evitare questa ulteriore beffa ai lavoratori ed alle famiglie, che dalle scelte aziendali dipendono, ed un danno all’economia savonese, già pesantemente colpita.
Per parte nostra non possiamo che augurarci una soluzione positiva della vertenza – concludono da Savona Arancione – impegnandoci ad attivare tutti i nostri canali per aiutare i lavoratori in lotta in questo difficile momento ed invitando i partiti politici, le istituzioni locali, i cittadini a stringersi attorno ai lavoratori ed alle loro rappresentanze sindacali per impedire i licenziamenti già annunciati e rilanciare l’attività produttiva di Bombardier.

1 COMMENTO

  1. Ma sono……PRIVATI,perché non trattano coi padroni e devono rompere le palle a Roma? Se decidono di licenziare…..lo fanno e basta! Ma è mai possibile che in sto Paese di creduloni tutto deve finire a.carico della comunità grazie alle cialtronerie di sindacati e sinistra? Finitela, dite ABBASSARE LE TASSE SUL LAVORO tanto x iniziare, la avete le palle per dirlo a chi vi votate e smetterla di garantire la poltrona ai sindacalisti?

LASCIA UN COMMENTO