Sanremo: oggi l’addio a Libereso Guglielmi

Era conosciuto nel mondo come il giardiniere di Italo Calvino

1
CONDIVIDI
Libereso Guglielmi

IMPERIA- 26 SETT. Si svolgerà questa mattina alle 10 e 30 al Cimitero Monumentale di Valle Armea l’estremo saluto a Libereso Guglielmi, deceduto sabato a Sanremo. Il funerale al celebre giardiniere amico di Italo Calvino verrà celebrato in forma laica e privata.

Guglielmi, noto a tutti come il giardiniere di Calvino era scrittore ed affabulatore, botanico di fama internazionale e naturalista, giornalista e reporter, disegnatore ed autore di diverse opere sulle piante e sulla gastronomia delle erbe spontanee edibili,

Nato a Bordighera nel 1923, a 15 anni, grazie ad una borsa di studio, era stato chiamato dal professor Mario Calvino a lavorare nella Stazione sperimentale di floricoltura di Sanremo, allora considerato il centro di ricerca più importante al mondo. Qui aveva conosciuto Italo Calvino, di cui divenne grande amico e con il quale visse per oltre dieci anni. Trasferitosi in Inghilterra, era diventato il capo giardiniere del famoso giardino botanico Myddleton House e successivamente ricercatore presso l’ Università di Londra.

 

Ambientalista convinto al ritorno in Italia aveva curato, su incarico del Credito Italiano, i 40 ettari del Parco di Villa Germetto a Lesmo. Sposato con Sheila, con due figli, Barry e Tania, per lavoro ha girato il mondo.

Da pensionato ha continuato a viaggiare e tenere conferenze in tutta Italia, accompagnato dall’ inseparabile amico giornalista Claudio Porchia, cercando di promuovere e divulgare il valore delle erbe.

Autore di tanti libri di successo come «Oltre il giardino» e «Mangiare il giardino» (Socialmente), «Le ricette di Libereso» e «Ricette per ogni stagione» (Edizioni Zem), in cui ha raccolto le sue buonissime e stravaganti ricette nate da una grande esperienza di vita e da una inesauribile vena creativa.

La nostra redazione partecipa al dolore della moglie Sheila, dei figli Barry e Tania, dei parenti ed amici per la perdita di una così grande persona.
CLAUDIO ALMANZI