San Bartolomeo al Mare è Rovere Jazz

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San Bartolomeo al Mare è Rovere Jazz
San Bartolomeo al Mare è Rovere Jazz
San Bartolomeo al Mare è Rovere Jazz

SAVONA. 5 AGO. Una delle grandi novità dell’estate 2015 a San Bartolomeo al Mare è senz’altro rappresentata dalla rassegna Rovere Jazz che si inserisce nel ricco calendario di eventi proposti dalle Associazioni e dal Centro Incontro, in collaborazione con l’Ufficio turismo del Comune, ed è organizzata dall’Associazione La Ritmica sotto la Direzione Artistica di Alex Nicoli.

Nel prossimo week-end, da venerdì a domenica (inizio ore 21:30, ingresso gratuito), il sagrato del Santuario di N. S. della Rovere ospiterà 3 concerti di grandissimo livello: jazz e arte si incontrano in uno dei luoghi più suggestivi della Riviera ligure.

Qui sul palco prenderà vita questa nuova esperienza musicale, che si aggiunge in particolare al M&T Festival, evento che caratterizza la prima quindicina di luglio a San Bartolomeo al Mare.

 

Rovere Jazz verrà aperto dal Mingus Project, formazione guidata dall’arrangiatore e trombonista Alberto Borio. La front line affianca al trombone del band leader due sassofonisti di splendida e differente creatività come Simone Garino e Daniele Bergese. Il quintetto è completato dal contrabbasso (ovviamente al centro dell’attenzione) di Andrea Di Marco e dalla batteria di Giulio Arfinengo. Il progetto Mingus nasce da un lavoro didattico creato per le scuole, la tematica di fondo è la ricerca della vena antirazzista e sociale delle composizioni di Charlie Mingus, leggendario contrabbassista e compositore jazz attivo nei burrascosi USA degli anni sessanta e settanta.

Sabato sarà la volta del duo Sezzi-Sainato, formato dal chitarrista-compositore “Giangi” Sainato e dal multipercussionista Corrado “Dado” Sezzi. Il duo è l’espressione concreta del feeling e delle affinità artistiche che uniscono, da diversi anni, i due musicisti. Il repertorio, interamente strumentale, è costituito in prevalenza da brani di Giangi in una rosa di venti che soffiano dalle Americhe al Mediterraneo, dalla Spagna fino al Medio Oriente creando spartiti ed improvvisazioni dalle sonorità eterogenee, esaltate dal legno e dalle pelli che ben si miscelano col suono delle corde, al di la di un particolare “genere” o “stile”.

La serata finale sarà invece riservata ai Lost in the Jungle, una band formata da musicisti di fama internazionale che scaturisce dall’omonimo disco registrato due anni fa negli USA dal batterista Gianni Branca, recente,emte scomparso, e dal chitarrista Dario Chiazzolino insieme a  Bob Mintzer, Russel Ferrante, Jimmy Haslip, ossia una buona parte degli Yellowjackets, la più longeva e creativa fusion band della storia. La band è composta da Dario Chiazzolino (guitar), Fabio Vernizzi (piano) Diego Borotti  (Sax), Giorgio di Tullio (drums) e da Davide Liberti (electric bass). Attraverso un repertorio intenso e coinvolgente, che abbraccia sonorità al confine fra il Jazz e la Fusion con largo impiego dei ritmi latin, afro e funk, Lost in the Jungle fa dell’improvvisazione e del gioco collettivo la propria arma espressiva.

Ecco il programma:

Rovere Jazz

Sagrato del Santuario di NS della Rovere
Venerdì 7 Agosto 2015 ore 21,30 – Mingus Project
Sabato 8 Agosto 2015 ore 21,30 – Sainato-Sezzi Duo
Domenica 9 Agosto 2015 ore 21,30 – Lost in the Jungle

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

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