Sampierdarena, residenti di nuovo in piazza: vogliamo più sicurezza

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Il corteo di Sampierdarena dello scorso maggio contro degrado, illegalità ed immigrazione irregolare
Il corteo di Sampierdarena dello scorso maggio contro degrado, illegalità ed immigrazione selvaggia
Il corteo di Sampierdarena dello scorso maggio contro degrado, illegalità ed immigrazione selvaggia

GENOVA. 2 LUG. Dopo il corteo di maggio, sono scesi di nuovo in piazza per chiedere più controlli e sicurezza: “Il Comune deve far rispettare le ordinanze”. Alcune centinaia di persone ieri sera si sono divise fra le piazze Masnata, Settembrini e Barabino, restando in strada fino a mezzanotte, ossia alla scadenza dell’orario previsto dall’ordinanza di Tursi.

La manifestazione, organizzata, tra gli altri, dall’associazione Officine Sampierdarenesi, si è svolta in modo pacifico. Anche se la rabbia dei residenti è tanta.

I manifestanti hanno chiesto con forza la reintroduzione dei controlli sul consumo di alcol nella pubblica via, l’applicazione ferrea dell’ordinanza contro i circoli “pseudo culturali” e soprattutto l’attuazione immediata dei provvedimenti di revoca delle licenze.

 

 

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