Sampierdarena e Cornigliano, via i campi rom: non ne possiamo più

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Situazione di decadenza all'uscita della sopraelevata
Situazione di forte degrado a Sampierdarena e Cornigliano per l'insediamento dei campi rom
Situazione di forte degrado a Sampierdarena e Cornigliano per l’insediamento dei campi rom

GENOVA. 23 MAR. Basta insicurezza e degrado. Domani attivisti e simpatizzanti della Lega Nord scendono in piazza alle 11 a Sampierdarena, dove si svolgerà un flash mob per denunciare “la situazione esplosiva dei più grandi campi rom abusivi nel ponente genovese”. E’ invitata tutta la popolazione.

“Ci si ritroverà – spiegano i capigruppo municipali Davide Rossi e Maurizio Amorfini, con il vice segretario provinciale Stefano Garassino – in Lungomare Canepa all’altezza del palazzo dell’Aism per documentare la situazione che con le false promesse dell’ assessore Fiorini e del sindaco Doria sta diventando sempre più preoccupante per residenti e commercianti. Ci si sposterà subito dopo in via Muratori a Cornigliano, dove il livello di sopportazione della popolazione ha superato il limite di guardia”.

7 COMMENTI

  1. Se sono….nomadi,perché li manteniamo? Perché non pagano quello che consumano quando si fermano? Perché non vengono espulsi se commettono reati e se rientrano non li si sbatte in galera? Perché devono avere la sanità GRATIS? Perché se possiedono qualcosa o trovati in possesso non glielo sequestrano se hanno debiti col Paese che li lascia….TRANSITARE? Le loro antiche origini sono dall India e non dalla Romania!

  2. C’è gente che i campi siano smantellate ma sapete che se succede che sarà peggio perché saranno sotto casa o nei orti i campi che hanno più di trenta anni non vanno smantelate ma quelli che sono abusivi si ma questo non è nulla vedrete che sarà ancora peggio

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