Samp, risposta ufficiale alla Soc. Cattolica Bogliasco “Illazioni gravissime”

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L' Asd Cattolica Bogliasco ingiunge un pagamento alla Sampdoria
L' Asd Cattolica Bogliasco ingiunge un pagamento alla Sampdoria
L’ Asd Cattolica Bogliasco ingiunge un pagamento alla Sampdoria

GENOVA 20 MAG. La querelle tra la Samp e l’Associazione Cattolica Bogliasco registra un nuovo capitolo e, dopo la minaccia di quest’ultima di adire a vie legali contro il club di Ferrero se non avesse pagato quanto dovuto, arriva la risposta della Samp attraverso un comunicato ufficiale sul sito della societa.

“In relazione a quanto dichiarato dall’avvocato Giuseppe Maria Nadalini all’emittente Primocanale, l’U.C. Sampdoria stigmatizza le gravissime affermazioni del legale dell’A.S.D. Cattolica Bogliasco, in quanto lesive dell’immagine della società e del suo presidente, oltreché assolutamente infondate, inveritiere.

Potremmo anche non replicare all’assurda affermazione di chi mette in dubbio le funzioni e il ruolo di Massimo Ferrero, trattandosi di un’ennesima temeraria provocazione, posto che una semplice visura camerale consente di verificare che il sig. Massimo Ferrero è il presidente dell’U.C. Sampdoria. Tuttavia, è il generale contesto di disinformazione e l’intenzione di screditare la società che richiede una dura presa di posizione, in quanto si continuano ad alimentare illazioni fantasiose, scenari catastrofici e notizie tendenziose che devono cessare.

 

La Sampdoria è pronta a confrontarsi su temi concreti, che dimostrano l’assoluta serietà di due anni di lavoro che hanno determinato un radicale cambiamento di rotta della società, portando a risultati che sono davanti agli occhi di tutti, ma che vengono sistematicamente ignorati: il pareggio di bilancio ormai imminente; l’acquisto della residenza per i ragazzi del Settore Giovanile; il progetto del nuovo centro sportivo “Gloriano Mugnaini”; il prolungamento della concessione in essere con il Comune di Bogliasco; l’avvio dei lavori di ristrutturazione dei campi di Bogliasco; il nuovo manto erboso dello stadio “Luigi Ferraris”; l’ormai imminente acquisizione della gestione dello stesso stadio; una rosa di giocatori della prima squadra composta da giovani, di prospettiva e di proprietà.

Di fronte a questi fatti, parlare di situazione fallimentare è ridicolo. Di più: è offensivo nei confronti della Sampdoria e dei suoi tifosi. È diffamatorio, è patetico.

La società andrà avanti nel suo percorso, pronta al confronto solo con chi vorrà farlo con spirito costruttivo, anche duramente critico, ma senza preconcetti e strumentalizzazioni. A chi parla solo per fare il male della Sampdoria diciamo con forza che è ora di finirla, per il rispetto che merita una dei più importanti e prestigiosi club calcistici italiani.

Sia detto per inciso: l’U.C. Sampdoria ha provveduto a bonificare quanto richiesto dall’A.S.D. Cattolica Bogliasco, con la quale sono in corso da tempo trattative aventi ad oggetto l’uso in concessione del campo sportivo “3 Campanili”. Noi continuiamo a ritenere che non era il caso di portare a conoscenza dell’opinione pubblica il contenuto di queste trattative, così come di qualunque contenzioso giudiziario (basti pensare che abbiamo appreso dell’esistenza del decreto ingiuntivo a mezzo stampa, prima ancora che ci fosse notificato, e che si sia fatta gratuitamente pubblicità negativa anche per quanto concerne il pagamento…).

Tutto ciò detto con la massima trasparenza, così da poter consentire ai media – in particolare aPrimocanale e alla sua unilaterale informazione sulle questioni blucerchiate – di evitare ulteriori insinuazioni, per smentire le quali basta leggere il bilancio della società o ricordare che solo qualche giorno fa la Sampdoria ha ottenuto il rilascio della licenza UEFA. Questi sono fatti concreti, ma è altrettanto evidente che qualcuno preferisca parlare solo di altro”.

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