Samp-Lazio, Viviano “Rigore parato episodio decisivo”

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Emiliano Viviano
Emiliano Viviano
Emiliano Viviano

GENOVA 25 APR.  Come per ogni supereroe che si rispetti, dopo il grande successo ecco arrivare il sequel. Così, dopo il penalty neutralizzato al neroverde Berardi, Emiliano Viviano torna a sbancare il botteghino degli applausi, negando la realizzazione pure al biancoceleste Candreva. «Sono contento – dice il numero 2, che non ha la “S” sul petto ma i guanti devia-tutto -, se non avessi bloccato il rigore saremmo andati di nuovo sotto e sarebbe stato un bel problema. Con questa vittoria possiamo archiviare la nostra stagione? Dovevamo soffrire molto meno: non siamo una squadra da 40 punti. Ora finiamo al meglio e pensiamo all’anno prossimo».

Affetto. Non che ce ne fosse bisogno, ma con questi ultimi due +3, un posto tra gli idoli della Sud Viviose lo è assicurato. «Cerco sempre di dare il massimo per la Gradinata – dice il portierone -, in modo da ripagare l’affetto che mi danno ogni domenica. Sentire gridare il mio nome così, all’unisono, mi mette i brividi. Credo che l’attaccamento alla maglia sia un valore importante. Gli Europei? Ho prenotato le vacanze, ma sono pronto a disdire in un attimo. Mi sento in corsa e farò di tutto per mettere in difficoltà Conte, a partire da queste ultime partite. C’è un derby di mezzo da vincere, per dire».

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