Samp, il neo acquisto Castan “Voglio tornare più forte di prima”

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Castan
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GENOVA 19 LUG.  Leandro Castán è arrivato ad un pelo dell’addio al calcio, ma, dopo l’operazione neurochirurgica del 2014, si è impuntato e ha deciso che non era ancora tempo di lasciarsi alle spalle l’odore dell’erba. «Potevo chiudere la carriera due anni fa – racconta a Premium Sport il nuovo arrivo in casa Sampdoria -, ma avevo e ho ancora tanta voglia di giocare. Il pallone nella vita mi ha dato tutto e non è ancora finita».

Esempio. «Desidero che i miei bambini mi vedano come un uomo che ha superato le difficoltà – continua il brasiliano a Mediaset -, perché di fronte ai problemi loro possano vedere in me un esempio. Mia figlia ha un anno e vorrei che mi vedesse giocare. Sono certo che questo momento passerà e tutta la sfortuna me la lascerò finalmente alle spalle». L’obiettivo è quindi apertamente dichiarato. «Voglio essere al top all’inizio del campionato e cominciare alla grande – dice con determinazione -. Ora lavoriamo in silenzio, quello che possiamo o non possiamo fare lasciamo che se lo chiedano stampa e tifosi. Se lavoriamo duramente ogni giorno realizzeremo grandi cose».

Fiducia. Dopo i primi allenamenti a Bogliasco, ora si fa sul serio. «Le sensazioni sono buonissime – sorride Leandro -, sono contento di essere qua. Ho tanta voglia di aiutare la squadra, i compagni e il mister. Se mi ha suggerito Dodô di venire al Doria? Eh sì, ma non solo: avevo un paio di scelte, ma la società mi ha voluto fortemente. Sono estremamente felice, mi hanno subito dato fiducia ed è quello di cui più ho bisogno in questo momento. Per me Dodô è un fratello, potremmo ritrovarci e se venisse sarei contento, ma non voglio forzarlo nelle decisioni».

 

Imparare. Detto dei traguardi a breve termine, è possibile pensare ad un ritorno in Nazionale? «Spero un giorno di ritrovare la maglia verdeoro – si auspica il difensore paulista -, per me sarebbe importante. Però la prima cosa è fare bene con la Samp. Voglio aiutare la squadra prima di tutto, non pensare da singolo. Il mister? Ho visto tante partite di Giampaolo all’Empoli: lui gioca con un modulo diverso da quello in cui giocavo e sono voglioso di imparare. Non ho dubbi che faremo bene con lui come ha fatto lo scorso campionato».

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