Salvano vita al nipote, nonno imprenditore dona 800mila euro

60
CONDIVIDI
Sestri Ponente, bimbo ustionato da tè caldo

GENOVA. 1 OTT. Il piccolo paziente era affetto da una grave patologia, per cui a Bologna gli avevano dato pochi mesi di vita, ma i sanitari del Gaslini hanno organizzato un’equipe neuro oncologica di eccellenza e lo hanno salvato. Ora, dopo alcuni anni di cure, il nipotino gioca e studia in classe con gli altri bambini.

Una storia come tante altre per l’ospedale pediatrico genovese. Solo che stavolta, il bimbo fa parte di una famiglia di imprenditori riminesi e il nonno 70enne ha voluto “ringraziare” il Gaslini con una donazione di 800mila euro: “Non ci trovo nulla di speciale, né eroico. Gli eroi sono loro, quelli che guariscono e salvano la vita dei bambini”.

 

 

 

 

60 COMMENTI

  1. Io il 5 per mille lo do al Gaslini da quando è stato istituito e per fortuna ci sono stato solo per due fratture (mio figlio gioca a pallanuoto e ogni tanto un dito parte) e una caduta dai giochi, però sia per come siamo stati trattati sia per quello che ho visto sono convinto che lo meritino.

  2. Io all’epoca gestivo un negozio a nervi e ricordo benissimo la nonna dei bimbi,persona affabilissima,che alloggiando a nervi spesso veniva da noi e ci aveva raccontato la storia di questo bimbo.Sono felicissima soprattutto per il felice esito di questa drammatica vicenda.

  3. Grande Nonno e grande felicità per la guarigione del nipote. Ma ricordiamo anche le numerose Associazioni che si possono trovare tra quelle accreditate sul sito ufficiale del Gaslini, che spesso nascono in ricordo di chi non ce l’ha fatta, per aiutare la ricerca e l’accoglienza del Gaslini a favore dei futuri ricoverati nella speranza che possano vincere la malattia.

  4. Alla faccia di un certo “Cardinale” che ha fatto dirottare i fondi destinati al Gaslini a favore del B…. un noto ospedale pediatrico di Roma e magicamente ha fatto restaurare un attico di 400 mq. Povero!

LASCIA UN COMMENTO