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Salone Nautico e Nautica in Cifre. Demaria: nel 2016 fatturato + 18,6%

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Salone Nautico e Nautica in Cifre. Demaria: nel 2016 fatturato + 18,6%

GENOVA. 22 SET. E’ stata presentata al Salone Nautico Internazionale la 38^ edizione de La Nautica in Cifre, il rapporto statistico, realizzato dall’Ufficio Studi di UCINA, in partnership con Fondazione Edison ed Assilea, che da quest’anno può contare anche sull’importante patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Si tratta di uno strumento che fornisce alle imprese, istituzioni e operatori di settore, una serie di dati e contenuti fondamentali per analizzare nel dettaglio il quadro economico dell’industria italiana della nautica di diporto.

A spiegare il rapporto statistico-economico il Prof. Marco Fortis, Consigliere economico di Palazzo Chigi e Vice Presidente della Fondazione Edison, il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Luigi Casero, Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica, il Presidente di Assilea Enrico Duranti e Stefano Pagani, responsabile dell’Ufficio Studi di UCINA.


Nello specifico dei numeri, il dato più significativo riguarda il fatturato globale del settore nel 2016 pari a 3,44 miliardi di euro con un 18,6% in più rispetto al 2015.

Cresce anche il numero degli addetti diretti (un totale di 18.480, l’1,9% in più rispetto all’anno scorso), così come il contributo al Pil da parte del settore nautico (1,92%, il 18,9% in più rispetto al 2016) e la produzione industriale negli ultimi 12 mesi (2,5%). Cresce, infine, a conferma di un trend positivo per tutto il settore, anche il mercato interno dell’intera industria nautica, con un 21,8% in più, per un totale di 1,15 miliardi di euro, e aumenta del 24,1% anche il mercato interno della produzione italiana della cantieristica da diporto.

Positivi, sulla scia degli anni scorsi, anche i dati sull’export, settore che ha reagito meglio alla crisi degli scorsi anni grazie all’eccellenza della produzione italiana, riconosciuta in tutto il mondo, che confermano il nostro Paese primo esportatore globale di unità da diporto. L’Italia si conferma inoltre leader internazionale nella produzione di Superyacht (barche sopra i 24 metri).

“Crediamo – ha detto il viceministro Luigi Casero – che quello della nautica sia uno dei settori più attrattivi per gli investimenti, perché rappresenta ciò che è caratteristico del nostro paese, il famoso Made in Italy nel mondo. Come governo siamo riusciti a fare delle norme per rilanciare la nautica e i dati ci fanno ben sperare. Se ci fossero altri settori con dati positivi come questi, la ripresa, che è già visibile, sarebbe ancora più forte”.

Carla Demaria: “Intanto ringrazio il Viceministro Casero per essere qui con noi: è davvero un bel segnale aver rimandato la sua partenza per partecipare a questo forum. Ci sono momenti in cui è difficile parlare al microfono, ma oggi è diverso, perché vi abbiamo potuto fornire dati molto belli. Stamane abbiamo provato che l’unione delle forze può portare lontano e siamo solo all’inizio, abbiamo progetti molto ambiziosi in proposito. E adesso che il mercato ci accompagna, che non dobbiamo più soltanto pensare a sopravvivere, siamo pronti ad accelerare questo processo. Ringrazio nuovamente anche il Ministro Delrio”.

La giornata dei convegni di ieri si è chiusa con il workshop sulle vernici antivegetative, curato da Albert Willemsen, consulente ambientale di ICOMIA, strutturato in modo da fornire tutte le informazioni strategiche sugli ultimi sviluppi legislativi a livello europeo e sulle relative implicazioni sull’utilizzo delle antivegetative nell’ambito della nautica da diporto. Sono state inoltre analizzate le possibili soluzioni alternative grazie a cui l’industria, adattandosi ai cambiamenti legislativi, potrà in futuro continuare la produzione, la vendita e l’utilizzo di antivegetative efficaci.

 

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