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Salone Nautico 2017, Toti: “Genova sta cambiando pelle”

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Salone Nautico 2017, Toti: “Genova sta cambiando pelle”

GENOVA. 21 SET. “E’ un Salone che si consolida e torna a essere centrale nell’offerta della nautica italiana, che mette le basi per stare negli anni avvenire e crescere ancora, un Salone che segna una ripresa a due cifre del settore e conclude un’estate d’oro del turismo e delle presenze nella città di Genova, un Salone dell’ottimismo per il settore della nautica, ma anche per la città di Genova”. E’ il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti a dirlo, questa mattina, a Genova durante la tavola rotonda che ha fatto seguito alla cerimonia di apertura del 57° Salone Nautico di Genova.

“Questo Salone – ha poi aggiunto Toti – rappresenta il preludio a una stagione di crescita e sviluppo, non solo per il Salone, ma per la città di Genova, con investimenti previsti sulle infrastrutture, sulla ricettività  turistica e a favore dell’economia”.

“Gli investimenti sul settore dei collegamenti sono strategici e importanti – ha continuato –  il Terzo Valico sta andando avanti, la Gronda è all’orizzonte, ci sono infatti tutte le condizioni per vedere uno dei più grandi cantieri italiani sorgere di qui a qualche mese; negli accordi di programma con RFI esiste anche il Nodo di Genova”.


Ed ancora: “Il capoluogo ligure sta cambiando pelle. Dopo molti anni in cui è stata una bella addormentata, oggi sta riacquistando la consapevolezza del peso che ha nell’economia italiana e sta lavorando per tornare ad occupare quello spazio da regina del Mediterraneo che aveva e deve avere. Da parte loro le Istituzioni hanno fatto tutto il possibile per appoggiare questo Salone in modo deciso, con un’offerta sulla città, ma anche per fare in modo che il Nautico restasse a Genova e si consolidasse con maggior investimenti. Ora occorre grande impegno delle Istituzioni e questo c’è, grande fiducia da parte degli operatori economici e l’ho vista negli occhi delle persone che erano qui oggi, e occorre un modello e un progetto di sviluppo che esiste ed è quello a cui abbiamo lavorato in questi anni con le nostre iniziative”.

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