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Salone Nautico 2017, gli stand delle Forze di difesa militare

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GENOVA 23 SET. Salone Nautico 2017. Non solo barche, megayacht e accessori di ogni tipo e qualità per chi va per mare. Gli stand delle Armi del Ministero della Difesa ci sono e con materiali espositivi interessanti che valgono la pena di essere visitati al Padiglione B, progettato dall’architetto Jean Nouvel.

Cominciamo con quello della Guardia Costiera, che negli ultimi anni di migrazioni di profughi di varie specie e motivi passano rischiando la vita nei marosi del Mediterraneo del Sud. Proseguiamo la rassegna con lo stand dei “cugini” della Marina Militare che espone un modello in grande scala della Nave Scuola “Amerigo Vespucci” in dotazione all’Accademia Navale


e fiore all’occhiello della nostra marineria. Imbarcazione invidiata da tutti per le sue doti mulltitasking di “campo-scuola” per i cadetti e i marinai militari.

Passiamo quindi stand della Guardia di Finanza, impegnata su più fronti, tra cui quello marittimo per il controllo, la prevenzione e la repressione dei loschi traffici di migranti, armi e droga.

Attività criminali che non danno segno di resa, anzi imperversano in maniera “militare” al fine della ricerca dei “soldi facili”.

Non manca lo stand dell’Esercito Italiano di terra, che mette in mostra un fuoristrada blindato utile per le missioni di guerra e di peacekeeping dove la prudenza e il diritto alla tutela dei militari sta sopra ogni cosa.

In evidenza, c’è una cassa contenente un missile MILAN paracadutabile, di fabbricazione francese, dal puntamento laser capace di “nichilizzare” da lunga distanza minacce di “insurgency” nelle zone calde, sia in ambito di coalizione Nato che di peacekeeping nazionale.

Il MILAN è famoso anche per essere stato utilizzato durante la “battaglia dei ponti” a Nassirya in Sud Iraq e che ha neutralizzato una postazione di ribelli sunniti filo-Saddam Hussein nel 2012, posizionati sotto un cavalcavia sul fiume Eufrate e pronti a combattere contro i nostri militari in missione che alla fine l’ebbero vinta, purtroppo pagando il prezzo salato del camion bomba kamikaze che esplose nei pressi della nostra base (39 morti).

Il MILAN è famoso anche per essere stato utilizzato durante la “battaglia dei ponti” a Nassirya nel 2012. Il missile neutralizzò un’importante postazione di ribelli sunniti filo-Saddam Hussein, posizionati sotto un cavalcavia sul fiume Eufrate. I militari italiani in missione alla fine l’ebbero vinta, purtroppo pagando il prezzo salato del camion bomba kamikaze che esplose nella nostra base (39 morti). Marcello Di Meglio

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