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SALONE NAUTICO 2013. SARA ARMELLA: “ABBIAMO RAGGIUNTO UN GRANDE RISULTATO, 114.870 I VISITATORI”

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imageGENOVA. 6 OTT. “Un grande risultato raggiunto con Genova che ritorna al centro della nautica”. Queste in sintesi le parole di Sara Armella in merito al bilancio conclusivo del 53° Salone Nautico di Genova.

750 espositori, 180.000 mq di esposizione, 1.000 barche e 100 novità presentate nei cinque giorni di manifestazione, 114.870 visitatori (90.000 i visitatori in 5 giorni dell’edizione 2012), 14 convegni, 26 eventi aperti al pubblico, 60 laboratori al Sea Experience Stage, oltre 550 incontri riservati agli operatori professionali provenienti da 14 paesi, oltre 1.200 prove di imbarcazioni a mare, sono alcuni dei numeri che descrivono la completezza della proposta della rinnovata manifestazione. E ancora 6 visite al Salone tra ministri e alte autorità, 3 protocolli d’intesa avviati a favore della nautica e dell’ambiente,10 conferenze stampa nel quartiere espositivo, 20 dirette televisive, 1.380 giornalisti accreditati provenienti da 26 paesi.

Questi i numeri del Salone 2013 con un “Salone – insiste Sara Armella – meno costoso per le aziende e più emozionante in una situazione di mercato difficilissimo dove abbiamo saputo rinnovarci”.


Alla conferenza conclusiva hanno partecipato i vertici degli organizzatori, Sara Armella e Anton Francesco Albertoni, Presidenti rispettivamente di Fiera di Genova e UCINA, Marina Stella, Direttore Generale di UCINA, Antonio Bruzzone, Amministratore Delegato di Fiera di Genova, Carla Sibilla, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Genova e Paolo Odone, Presidente della Camera di Commercio di Genova.

“Siamo soddisfatti- prosegue Albertoni – questi risultati ci soddisfano e danno il senso dello sforzo compiuto in questi mesi per proporre un Salone diverso, adeguato al momento di mercato e più aderente ai bisogni di espositori e visitatori in particolare sul fronte degli espositori, si registra un cauto ottimismo e segnali di interesse e vitalità in un mercato che, ricordiamo, ha comunque perso negli ultimi cinque anni il 60% del proprio fatturato complessivo”.

“In questa logica – proseguito Albertoni – le presenze e le dichiarazioni rilasciate al Salone del Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando e del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera se da una parte confermano la centralità della manifestazione rispetto al settore, dall’altra danno importanti segnali sulle volontà che il Governo e le istituzioni intendono perseguire per dare nuovi strumenti e sostegno per la ripresa dell’intero comparto.

“Oltre alle molte note positive da parte degli espositori – dichiara Antonio Bruzzone Ad della Fiera – non sono naturalmente mancate anche alcune osservazioni e richieste di miglioramento per il futuro che gli organizzatori si sono impegnati a tenere in considerazione.

Sul fronte dei visitatori il gradimento che emerge dalle prime indagini svolte su un campione rappresentativo di visitatori intervistati all’uscita testimonia che la durata della manifestazione, il lay out, la suddivisione in aree tematiche e il Red Wall “vero simbolo dell’evento”, sono stati positivamente recepiti”.

“Più in particolare, su un campione rappresentativo di 750 intervistati, il 86% del pubblico ha giudicato elegante il nuovo format; l’86% ha trovato migliore l’accessibilità al quartiere, il 75% migliorata la fruibilità dell’esposizione,l’ 80% ha apprezzato la maggior esposizione di barche a mare.

Sono stati invece ritenuti ancora da perfezionare alcuni servizi: ad esempio la ristorazione giudicata da migliore dal 68% degli intervistati”.

“Non sapremo per il futuro se il Nautico avrà la durata attuale e lo stesso layout – ha concluso Albertoni. Certo da domani avvieremo trattative con la Fiera per il rinnovo del contratto in futuro del Salone, edizione 2014. Proprio lunedì prossimo, in sede di Ucina, ci sarà la riunione del Consiglio direttivo per elaborare la situazione”.

2 COMMENTI

  1. L’anno scorso 90000 in 5 giorni? Ma che paragone è?.
    Poi 660.000 euro spesi? Ma pagate i dipendenti è diminuite il costo del biglietto

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