Sabato al Paganini il piano tra ‘800 e ‘900

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MAurizio Barboro al Paganini
MAurizio Barboro al Paganini
MAurizio Barboro al Paganini

GENOVA. 25 NOV. Sabato prossimo, 28 novembre, alle ore 17,00 nella Sala dei Concerti del Conservatorio “N. Paganini” prosegue la stagione musicale che vede per interpreti i docenti dell’Istituto.

Protagonista di questo sesto appuntamento è il pianista Maurizio Barboro che presenta un programma che prevede il Preludio in Do diesis minore op.45 di Chopin, “Pour le Piano” (Prélude, Sarabande, Toccata) di Debussy e la Sonata n.1 in Re minore op.28 di Rachmaninov.

Maurizio Barboro, allievo di Lya De Barberiis presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, dal 1980 collabora con Direttori e Istituzioni sinfoniche di tutta Europa, America e Asia: recital alla Gasteig di Monaco di Baviera e al Festival Liszt di Tübingen, collaborazioni solistiche con la Filarmonica Enescu (Sala Ateneo di Bucarest), concerti nella storica Jordan Hall di Boston, oltre alle inaugurazioni delle stagioni dell’Accademia Stefano Tempia di Torino e della Bangkok Philarmonic. Dal 1996 è “artista residente” della Filarmonica Dumitrescu di Valcea, in Romania.

 

Nel ruolo di camerista, collabora con artisti quali: Larrieu, Wiinischhofer, Aiman, Parisi, Cesaraccio, Starkweather, Clerici, Hunter, Quartetto Pianistico Italiano. Tiene masterclass presso Accademie europee e Conservatori americani, ed è titolare della cattedra di pianoforte al Conservatorio di Genova. Componente di giuria di Concorsi pianistici, è Direttore artistico del Concorso Internazionale Premio Schubert, dell’Associazione Alfredo Casella e dell’Orchestra da Camera Felice De Giardini. Ha registrato per le etichette Real Sound e Phoenix.

Con l’occasione il “Paganini” ha lanciato una raccolta fondi intitolata “Adotta uno strumento”. Alla vigilia di un possibile ed auspicabile utilizzo di una sede aggiuntiva, è necessario per l’Istituto incrementare il fondo strumenti, al fine di poter garantire un’adeguata offerta formativa agli studenti iscritti. Ad ogni concerto, dunque, il pubblico potrà contribuire alla campagna facendo un’offerta totalmente libera. La raccolta fondi sarà curata dall’Associazione “Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini”.

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