Home Cronaca Cronaca Mondo

“RUBI IL LAVORO AGLI INGLESI!”. 19ENNE ITALIANO VIENE PICCHIATO ED UCCISO NEL KENT

1
CONDIVIDI

joele leottaMAIDSTONE. 23 OTT. Joele Leotta, 19enne italiano di Nibionno, in provincia di Lecco, era andato in Inghilterra per imparare l’inglese e, per mantenersi, aveva trovato impiego con l’amico Alex Galbiati in un ristorante della zona.

Invece ha trovato la morte, una morte assurda. Erano circa le 22:30 di domenica sera, quando a Maidstone, capitale del Kent, alcuni giovani inglesi, in tutto 8,  intorno alle 22:30, hanno cominciato a importunare i due amici, accusandoli di rubare lavoro agli inglesi e, quando i due erano nel loro alloggio, il gruppo, stile arancia meccanica, ha fatto irruzione all’interno e li hanno massacrati di botte prendendo a calci e pugni con uno di loro che avrebbe anche usato un coltello contro Leotta. L’amico ha avuto lesioni al collo, alla testa e alla schiena: è ancora in ospedale ma sarebbe fuori pericolo.

Dalle prime notizie trapelate dalla polizia sembra gli aggressori erano un gruppo di otto ragazzi, tra i 21 e i 25 anni, che volevano impartire una lezione a lui e a un suo amico ”perché rubavano il lavoro agli inglesi”.


Su Facebook tante, tantissime parole di condoglianze e di tenerezza, ma anche di rabbia sul profilo di Joele Leotta, il ragazzo lecchese. “Noi pensiamo sempre che all’estero siano più civili di noi… non è così, non solo in Inghilterra ma in generale, dobbiamo toglierci dalla testa che siamo un Paese sottosviluppato”, scrive Giulia. “Bastardi, vogliamo giustizia”, scrive Patrizia.

Appena si è diffusa la notizia della sua morte la pagina si è riempita di frasi e commenti. Non solo di amici, ma anche di genitori, come Loredana, che hanno un figlio in partenza per l’estero.

I famigliari sono stati informati da un’amica del ragazzo dall’Inghilterra, poi grazie ai carabinieri e alla Farnesina si è riuscito a capire cosa sia successo.

Il padre si recherà oggi presso la polizia inglese a Maidstone. Proprio fonti della polizia del Kent fanno sapere che sono state fermate delle persone che non sono inglesi e che “l’episodio non viene trattato come un incidente a sfondo razziale”.

Pagina Facebook di Joele Leotta

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here