Home Cronaca Cronaca Genova

Rubavano le chiavi a degenti anziani, poi il furto in casa: 4 arresti

2
CONDIVIDI
Rubavano le chiavi a degenti anziani, poi il furto in casa: 4 arresti

GENOVA. 17 FEB. Operazione della polizia, dalle prime ore dell’alba di oggi a Genova nei confronti di una banda che operava i furti negli appartamenti.

La polizia ha arrestato, in esecuzione di Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale, per furto aggravato in abitazione: Salvatore Aiello, pregiudicato 74enne di origine calabrese; Michele Iaquinta, 63enne incensurato di origine lucana; Emanuele Moranda, pregiudicato 66enne di origine siciliana; Saverio Nuvoletta, pregiudicato 64enne di origine pugliese.

Le articolate indagini condotte dalla Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno consentito di raccogliere a carico dei predetti gravi elementi di responsabilità in relazione a ben 28 furti pluriaggravati e 5 furti in abitazione.

Nell’agosto scorso, la Squadra Mobile aveva avviato un’attività investigativa a seguito di alcuni furti in appartamento realizzati dopo che le vittime avevano subito la sottrazione delle chiavi di casa, lasciate incustodite all’interno delle loro autovetture.

Gli autori dei furti duplicavano le chiavi dell’abitazione ed acquisivano gli indirizzi tramite i documenti di circolazione delle automobili, dopo di che riponevano sia le chiavi che i documenti all’interno delle vetture.

Le indagini, svolte anche con il supporto di attività tecniche, hanno consentito di accertare come l’Aiello, il Nuvoletta e il Moranda fossero gli autori materiali dei furti accennati.

Durante le investigazioni è emerso anche un altro odioso modus operandi del gruppo che approfittava della degenza di alcune persone anziane presso ospedali cittadini.

Il Moranda, infatti, era riuscito ad impossessarsi di alcune chiavi attraverso la complicità del Iaquinta, infermiere presso il nosocomio.

Una volta ottenute le chiavi, i due, nottetempo, dopo gli opportuni sopralluoghi finalizzati a verificare l’eventuale presenza in casa di conviventi dei ricoverati, si sono introdotti nelle abitazioni impossessandosi degli oggetti di valore.

2 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here