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Rubano tranquilli anche dai cassonetti: non solo degrado, ma pure reato

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Spazzatura migranti (foto repertorio Facebook Genova contro il degrado)

“E come tutte le sere, provvisto di torcia, ferro e zaino, strappa tutti i sacchetti lasciando poi quel che potete immaginare e ammirare ogni santa sera. Ma tanto domani sarà uguale e anche se gentilmente gli si dice di non buttare tutto a terra ….niente da fare, come parlare al vento”.

E’ la testimonianza pubblicata alcuni giorni fa da un’utente “infuriata in piazza Colombo” appartenente al gruppo pubblico Fb “Genova contro il degrado..”.

Foto e post hanno scatenato una serie di polemiche. Altri genovesi hanno segnalato simili episodi non solo in centro città, ma anche nel Ponente e nel Levante genovese chiedendo a gran voce l’intervento di Polizia Municipale e delle altre Forze dell’ordine.


Frugare nei cassonetti e prendere delle cose non è soltanto una questione di degrado e di sporcizia eventualmente lasciata per terra, ma è anche un furto (violazione della privacy a parte).

A meno che, ovviamente, l’autore non agisca sporadicamente e per “un comprovato stato di necessità” come più volte stabilito da Cassazione nei casi di furti di piccola entità e di irrisorio valore. Tra gli altri, è famoso è il caso, avvenuto a Genova, del clochard che aveva rubato per fame un paio di fette di formaggio e un wurstel dagli scaffali di un supermercato.

Cassazione non sbaglia: assolto clochard che ruba 4 euro di cibo per fame

Nei casi continuamente segnalati da molti cittadini genovesi (e non solo) sui social network, appare non sussistere l’elemento della sporadicità, né quello della piccola quantità, né quello dell’irrisorio valore, né quello dello stato di necessità. Perché, per alcuni di loro, attrezzati di tutto punto, frugare e prendere cose sembrerebbe essere una sorta di “lavoro” quotidiano da cui trarre profitto.

Oltre a verificare se gli autori dei presunti furti siano anche migranti richiedenti asilo (che dovrebbero essere formati e seguiti dalle varie onlus e coop anziché frugare nei cassonetti o fare accattonaggio) bisognerà vedere dove va a finire la “refurtiva” rubata al Comune.

Sicuramente non nei banchetti allestiti dal Comune per lo “Sbarazzo della Superba” a S. Quirico. Perché altrimenti sarebbe una beffa.

Frugare nella spazzatura altrui è reato – La legge per tutti

Anche rubare la spazzatura è reato! – Studio Cataldi il diritto quotidiano

 

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