Rosso e Balleari: telecamere di sorveglianza nei parchi pubblici

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Telecamere e cartelli deterrenti installati in un parco pubblico dove giocano i bimbi con le loro famiglie
Telecamere e cartelli deterrenti installati in un parco pubblico dove giocano i bimbi con le loro famiglie
Telecamere e cartelli deterrenti installati in un parco pubblico dove giocano i bimbi con le loro famiglie

GENOVA. 27 MAG. «L’episodio accaduto qualche giorno fa ai giardini dell’Acquasola in pieno centro a Genova ha suscitato ansia e preoccupazione tra le mamme e i genitori che frequentano con i propri bambini parchi e giardini pubblici. Certamente l’epilogo della vicenda ha fatto tirare un sospiro di sollievo a molti, ma il tam tam sui social network sulla vicenda deve far riflettere sulla necessità di presidi di sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati dalle famiglie».

Così intervengono Matteo Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, e Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova, in merito al falso allarme per il presunto tentativo di rapimento di due bambine nel parco dell’Acquasola a Genova da parte di una ragazza di 14 anni, poi identificata come “minore problematica” ma non pericolosa.

«Le famiglie – dicono i due consiglieri – devono poter essere tranquille nel momento in cui portano, per qualche ora di svago all’aria aperta, i propri figli a giocare in compagnia di altri coetanei un uno dei pochi polmoni verdi presenti nel centro della città. Non possiamo permettere che si ripetano episodi come quello dell’Acquasola che ha tenuto impegnati in ricerche per giorni agenti di polizia, volontari, singoli cittadini in un clima di pensante ansia e preoccupazione. Pertanto proponiamo che il Comune di Genova, nell’ambito delle proprie competenze, provveda all’installazione di telecamere nei parchi e nei giardini che possano assolvere alla duplice funzione di deterrente a eventuali malintenzionati e di individuazione di autori di reato all’interno di queste aree che devono essere assolutamente protette».

 

I consiglieri Rosso e Balleari hanno annunciato interrogazioni in Regione e in Comune sul tema.

1 COMMENTO

  1. Non servono!!! ci voglio i vigili che girino,tirino fuori quelli se vogliono fare della sorveglianza!!!! Perche’ aumentare i costi quando abbiamo gia’ chi è stipendiato per farlo? Sono o no dei pubblici ufficiali o…semplici impiegati comunali?

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