Rossetti: Doria non in grado di tenere insieme la maggioranza

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Nautico 2015. L'assessore della Regione Pippo Rossetti con l'assessore al Bilancio del Comune Micheli
Il vicepresidente del consiglio regionale Pippo Rossetti a colloquio con l'assessore comunale Franco Miceli
Il vicepresidente del consiglio regionale Pippo Rossetti a colloquio con l’assessore comunale Franco Miceli

GENOVA. 23 FEB. Dimissioni Gianni Vassallo dal Pd, nuovo gruppo a Tursi battezzato “Percorso comune” e Pd che scende a 8. La città di Genova d’ora in poi non sarà facilmente governabile. Oggi sulla questione è intervenuto il consigliere regionale del Pd Pippo Rossetti.

“A differenza di altri – ha detto Rossetti – non ho mai brindato quando qualche amico è uscito dal Pd. E sono dispiaciuto dalla scelta dell’amico Gianni Vassallo di lasciare il Partito Democratico. Mi pare che ci siano due soggetti chiamati in causa a seguito di questa scelta: il primo è il sindaco di Genova che fin dall’inizio non è riuscito a tenere insieme gli eletti a suo sostegno in Consiglio comunale, presupposto necessario per governare una città. Si può proseguire solo con la forza delle scelte sulle fondamentali scadenze amministrative di questi giorni: trasporti, rifiuti, scelta sulle aree per lo sviluppo, futuro della fiera, Blue Print. Di certo è escluso che si possa governare galleggiando perché mancano i numeri in Consiglio. L’altro soggetto chiamato in causa da queste dimissioni è quel pezzo di Pd che ha gestito il rapporto con Doria e la lista alle regionali. Un conflitto del gruppo dirigente che ha vinto col 60% il congresso provinciale e che ha gestito il gruppo del Pd comunale che da 12 membri ora ne ha 8. Per quanto mi riguarda confermo la convinta e piena collaborazione unitaria per rilanciare l’azione di governo del Comune e del Pd genovese.

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