Rixi: frasi ai media non vere, altrimenti De Paoli già espulso

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Il numero due di Salvini e segretario nazionale della Lega Nord Liguria Edoardo Rixi: frasi attribuite a De Paoli non vere, se lo fossero state sarebbe già stato espulso: evocare forni non è nel dna del movimento leghista
Il numero due di Salvini, Edoardo Rixi: De Paoli ha smentito le frasi a lui attribuite, se fossero state vere sarebbe già stato espulso: evocare forni non è nel dna del movimento leghista

GENOVA. 10 FEB. Il numero due di Salvini e segretario nazionale della Lega Nord Liguria, Edoardo Rixi, stasera è intervenuto sul caso De Paoli spiegando che le frasi riportate ai media non sono vere perché smentite e roba del genere non appartiene per nulla al dna del movimento leghista, che è contrario all’omofobia.

Ha detto Rixi: “Appena appresa la notizia da alcuni organi di stampa oggi ho provveduto subito a convocare il consigliere Giovanni De Paoli che ha smentito categoricamente le dichiarazioni a lui attribuite in merito agli omosessuali. Convinto della sincerità della sua smentita, ho personalmente invitato il nostro consigliere a non rilasciare ulteriori dichiarazioni, ma di limitarsi a inviare una nota per chiarire i fatti e scusarsi comunque. In Lega chiunque dichiarasse frasi come quelle apparse oggi sarebbe immediatamente espulso. La Lega Nord rispetta la libertà di ogni persona e ha ben chiaro il valore di ogni vita umana. Abbiamo partecipato di recente alle giornate della Memoria e del Ricordo: frasi che evocano forni o barbarie simili non ci appartengono e non sono e non saranno mai nel dna del nostro movimento”.

 

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