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Rixi: Consorzio Energia Liguria modello virtuoso, risparmiati 2.2 milioni

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L'assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi

GENOVA. 15 MAR. Centodue gigawattora di energia e 5,4 milioni di metri cubi di gas sono stati acquistati, nel 2016, dal Consorzio Energia Liguria con un risparmio complessivo ottenuto, nelle forniture di luce e gas dei soci, rispetto all’ex mercato vincolato, di 2,24 milioni di euro.

Sono i risultati dell’attività 2016 del Consorzio Energia Liguria che conta 107 soci, di cui 75 Comuni liguri, Asl, enti pubblici, società partecipate, aziende ospedaliere, fondazioni e l’Aeroporto di Genova. I risultati dell’attività del 2016 sono stati anticipati questa mattina dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi. Il consorzio, nato nel 2002 per iniziativa della Regione Liguria e dell’allora Agenzia Regionale per l’Energia (oggi divisione Energia di IRE spa del gruppo Filse), ha visto crescere, nei 15 anni dalla sua fondazione, il numero dei soci, dagli inziali cinque – Regione Liguria, Asl 3 e Asl 4, Istituto Giannina Gaslini e Ospedale Evangelico Internazionale – agli attuali 107

“I risultati raggiunti dal Consorzio – commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico e all’Energia Edoardo Rixi – sono positivi visto che hanno portato a un risparmio crescente per gli enti soci, tra cui ci sono molti Comuni che quindi possono, dai risparmi in bolletta, ottenere risorse da reinvestire ad esempio in servizi ai cittadini. Lo scopo resta poi un sempre maggiore efficientamento su piano della gestione dell’energia all’interno della macchina pubblica dell’intera regione, razionalizzando i costi e soprattutto riducendo i consumi energetici”.


Tra il 2015 e il 2016 il risparmio, ottenuto dal Consorzio Energia Liguria, è cresciuto di circa 600mila euro, passando da 1,67 milioni del 2015 a 2,24 dello scorso anno. “Il Consorzio – continua Rixi – costituisce un modello virtuoso che potrebbe essere al centro anche di un’intesa con alcune regioni limitrofe, ad esempio Piemonte e Lombardia, per un ancora maggiore risparmio degli enti pubblici sulle forniture energetiche”.

 

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