Home Cronaca Cronaca Mondo

RITROVATO IN FONDO AL MARE VENEZUELANO L’AEREO DA TURISMO SPARITO IL 4 GENNAIO 2008 A LOS ROQUES CON 8 ITALIANI A BORDO

0
CONDIVIDI

aereosparitovenezuelalnCARACAS 20 GIU. Il Governo del Venezuela ha annunciato che è stato localizzato l’aereo da turismo caduto in mare nell’orma lontano gennaio del 2008 mentre volava da Caracas verso l’arcipelago-paradiso delle vacanze di Los Roques e che portava a bordo 14 persone, tra le quali 8 turisti italiani.

“Il relitto del velivolo, con le sigle YV2081 e del modello “LET-410″ bimotore turboelica di fabbricazione cecoslovacca, è stato localizzato a 900 metri di profondità e circa a 9 chilometri dall’arcipelago venezuelano” – lo ha reso noto in un comunicato ufficiale lo stesso Ministro dell’Interno venezuelano, Miguel Rodriguez Torres. Il Ministro ha aggiunto che verranno consegnate alla Procura della capitale del Paese sudamericano le foto e l’ubicazione esatta dell’aereo in modo che si possa recuperare il relitto, “[…]che si trova a grande profondità[…]”. La Procura di Caracas da parte sua ha spiegato che alle ricerche ha partecipato la nave oceanografica statunitense “SeaScout”, in base ad “[…]un accordo tra i Governi di Venezuela e Italia”.

Le notizie pervenute ad’ora non danno alcuna informazione su resti umani od oggetti appartenuti ai passeggeri ritrovati in loco, nè fanno riferimento alcuno al modo in cui si cercherà di riportare in superficie il relitto, adagiato sul fondo del mare caraibico.


La sparizione dell’aereo, era avvenuta il 4 gennaio del 2008, ed è stata seguita esattamente cinque anni dopo dalla sparizione nella stessa zona di un altro aereo con a bordo quattro italiani, tra i quali Vittorio Missoni, erede dell’impero della moda, il cui “patron” Ottavio è morto qualche mese più tardi. La coincidenza delle date ha indotto a ogni tipo di speculazione e voci che comunque non hanno scalfito la fama di Los Roques, l’arcipelago situato a circa 200 chilometri a nord di Caracas, una delle principali mete turistiche del Venezuela e dei Caraibi.

L’aereo appena rintracciato presso l’arcipelago di Los Roques volava con a bordo anche 8 turisti italiani e sparì nel nulla il 4 gennaio del 2008. A bordo c’erano in tutto 14 persone. Le ricerche partirono subito e durarono per mesi ma non furono mai trovati neanche i corpi dei passeggeri, ad esclusione di quello del co-pilota venezuelano che fu recuperato in alto mare. Il velivolo era partito da Caracas e se ne persero le tracce dopo che il pilota aveva segnalato un guasto ai motori comunicandolo via radio con i controllori di volo. Poi più nulla.

A bordo si trovavano una famiglia della provincia di Treviso, Paolo Durante, la moglie Bruna e le due figlie Emma e Sofia, di otto e sei anni, una coppia romana, Stefano Fragione e Fabiola Napoli e due amiche bolognesi, Annalisa Montanari e Rita Calanni Rindina. Oltre al pilota e co-pilota, vi erano altri quattro passeggeri: tre donne venezuelane e un cittadino svizzero. La mancanza assoluta di notizie fece fiorire le voci più disparate, tra cui anche quella che il velivolo non fosse precipitato ma dirottato da un gruppo di narcos colombiani.

Il “giallo” invece pare ora essere stato risolto, grazie anche all’utilizzo di una nave oceanografica statunitense, la “SeaScout”, dotata di sofisticate apparecchiature per i rilievi marini. Il grande battello ha scandagliato i mari intorno all’arcipelago di Los Roques per mesi. Il velivolo è stato ritrovato a circa 9 chilometri da Los Roques, a 900 metri di profondità.

Ora torna la speranza di un ritrovamento simile anche per l’altra “sparizione eccellente”, quella dell’aereo con a bordo l’erede dell’impero Missoni. Anche quel velivolo, che aveva a bordo Vittorio Missoni, la compagna e una coppia di amici, era un aereo da turismo, un piccolo bimotore di fabbricazione britannica, del tipo “Norman BN2”, di cui si sono perse le tracce sei mesi fa, all’inizio di gennaio di quest’anno, mentre sorvolava anch’esso le acque dell’arcipelago Los Roques.

Marcello Di Meglio

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here