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Ritratti di Anna Maria Pallavicino e Gerolamo Doria alla Galleria di Palazzo Spinola

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Ritratti di Anna Maria Pallavicino e Gerolamo Doria alla Galleria di Palazzo Spinola

La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, in concomitanza con l’esposizione Domenico Piola 1628-1703 Percorsi di pittura barocca a Palazzo Nicolosio Lomellino e nei Musei di Strada Nuova, mercoledì 8 novembre alle ore 17.00, presenterà al pubblico i ritratti di Anna Maria Pallavicino e Gerolamo Doria.

Si tratta di due tele straordinarie nel panorama artistico del grande artista genovese che, grazie al prestito concesso dalla Galleria Rizzi di Sestri Levante, per la prima volta tornano in quella che fu la loro dimora a Pellicceria.

L’incontro sarà introdotto dai curatori, Farida Simonetti, Direttore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Gianluca Zanelli, Direttore della Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola, e Matteo Moretti che illustreranno nel salone del secondo piano nobile del palazzo la storia degli antichi proprietari della dimora di Pellicceria Anna Maria Pallavicino (1622-1660) e il marito Gerolamo Doria (1648-1719/20), esponenti di due delle famiglie più importanti della Repubblica ligure nel Seicento.


Il ritorno, in occasione della mostra dedicata a Domenico Piola, dei loro due ritratti pendants, consente il recupero di uno dei passaggi dinastici fondamentali per la ricostruzione della storia abitativa e collezionistica di palazzo Spinola. Si tratta infatti di dipinti commissionati a Piola durante gli anni del loro matrimonio, tra il 1690 e il 1695, e preceduti da altre richieste, come documentato da alcuni dipinti ancora visibili nella dimora di Pellicceria.

Testimonianze rare della attività ritrattistica svolta dal Piola nella sua casa-bottega, sita in Genova e attiva tra il 1640 e il primo decennio del Settecento, le tele Rizzi che tornano a Palazzo Spinola per la prima volta dopo la loro dispersione in un’epoca imprecisata, documentano dunque un durevole rapporto di committenza instaurato dai due coniugi col pittore.

Anna Maria, figlia del secondo proprietario del palazzo Ansaldo Pallavicino (1622-1660), fu nominata erede nel testamento paterno del 1659 della dimora di Pellicceria e il matrimonio con Gerolamo Doria (1648-1719/20), figlio del nobile e ricco genovese Paolo Francesco dovette con probabilità costituire l’occasione per una commissione dei due dipinti. Alla morte di quest’ultima, nel 1717, segue anche quella del figlio Paolo Francesco Doria (1671-1734), avvenuta nel 1734, per cui il palazzo passa nuovamente a un membro femminile della famiglia, alla sorella Maddalena (m. 1760), moglie del doge Nicolò Spinola (1677-1743) e da questo momento in poi il nome Spinola rimarrà legato per sempre alla storia del palazzo.

I Ritratti di Anna Maria Pallavicino Doria e di Gerolamo Doria saranno esposti fino al 10 aprile 2018 all’interno del percorso di visita, nelle sale della Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola, al terzo piano del palazzo, dove sarà possibile ammirarli al termine del percorso nelle sale della dimora storica dove nell’occasione sono evidenziati i sei dipinti della quadreria anch’essi opera di Domenico Piola.

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