Ristorazione e pescheria al mercato del Carmine

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Il Mercato del Carmine
Il Mercato del Carmine
Il Mercato del Carmine

GENOVA. 7 DIC. A due anni dalla riapertura, il Mercato del Carmine di Genova cerca di rinnovarsi e di rilanciarsi anche come centro di proposta di prodotti tipici liguri e di cucina tradizionale cercando il consolidamento dela propria immagine e della propria presenza dopo un periodo di rodaggio.

Per la ristorazione gli stessi prodotti in vendita nel mercato si troveranno stabilmente, cucinati, anche nel ristorante. «È una cucina ligure, offerta a ottimi prezzi, realizzata solo con prodotti a chilometro zero», spiega Adriano Anselmi, direttore del Consorzio che gestisce il Mercato. Un’altra innovazione è che i clienti potranno scegliere direttamente, in macelleria e in pescheria, il prodotto che intendono consumare al tavolo, arricchendo, con le proprie richieste e le proprie scelte, il menu che cambia quotidianamente. Il bar ristorante resta aperto dalle 8 alle 24 e ha appena iniziato a rivolgersi anche un pubblico più giovane con gli aperitivi serali.

Per quanto riguarda gli eventi si sta allestendo un programma per i prossimi mesi, mentre, per quanto riguarda il mercato, la novità principale è l’orario della pescheria che da mercoledì aprirà tutto il giorno, fino alle 19, e non solo al mattino come era accaduto finora, riproponendo l’opportunità di acquistare i prodotti di fine giornata a prezzi particolarmente interessanti.

 

Il Mercato del Carmine, costruito nel 1921 nella piazza del Carmine, alle spalle di piazza della Nunziata, è stato ristrutturato all’inizio di questo secolo e riaperto nel 2013 come punto di proposta delle tipicità alimentari della Liguria. È anche sede dell’Enoteca regionale ligure e offre assaggi e vendita di vini prodotti delle due riviere.

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