Riparte la Tosse in famiglia

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Le Bolle al Teatro della Tosse
Le Bolle al Teatro della Tosse
Le Bolle al Teatro della Tosse

GENOVA. 12 NOV. La prossima domenica, 15 novembre, parte la stagione ragazzi del Teatro della Tosse, la più lunga e longeva di tutta la Liguria e una delle più importanti a livello nazionale. 15000 gli spettatori contati nella stagione passata, che indica un incremento di pubblico del 50% in appena tre stagione. Nei prossimi sei mesi saranno 19 i titoli della domenica pomeriggio e 18 quelli delle mattine per un totale di 41 repliche, a cui quasi ogni anno si devono aggiungere almeno un paio di repliche per fare fronte alle molte richieste di prenotazione.

Da quest’anno per il pubblico sarà possibile commentare tutti gli spettacoli e le iniziative della stagione ragazzi su twitter e facebook utilizzando #TosseRagazzi, un modo per avvicinarci ancora di più agli spettatori. Il direttore artistico  Amedeo Romeo ha affidato anche per questa nuova stagione la programmazione del Teatro ragazzi a Daniela Ottria, che da diversi anni è responsabile dell’ufficio scuola.

Protagonisti della stagione 2015/2016 sono le favole, le bolle di sapone, i giocattoli, i mostri, il pane, le scarpe, gli orsi, i pupazzi, la musica, Babbo Natale e l’avventura. Tutti i generi e le tecniche teatrali sono rappresentate: attori, pupazzi, ombre, clownerie, animazione su nero, video, burattini,  circo, bolle di sapone e musica. E ancora i grandi autori per ragazzi: Carroll, Calvino, Andersen, Rodari, Buzzati, Pennac, i fratelli Grimm, Mary Shelley, Frank Baum e le grandi storie: Alice, Frankenstein, il mago di Oz, il pifferaio di Hamelin, i tre porcellini,  il flauto magico, Ali Babà, la gazza ladra, il soldatino di stagno, cappuccetto rosso, Pollicino e la bella addormentata.

 

Si parte domenica prossima con Al lupo, Al lupo! La vera storia dei tre porcellini drammaturgia Daniela Carucci regia di Antonio Tancredi scene e costumi Roberta Agostini e Valentina Albino. Una storia che parla ai grandi e ai piccini e prende spunto dalla storia de I Tre porcellini, e dalle fiabe che la precedono nella tradizione italiana come Le tre casette e Le ochine raccolte da Italo Calvino e le cui origini risalgono alla Grecia antica. Lo spettacolo mette in scena attori danzanti, pupazzi, immagini e musiche per esplorare la paura di noi piccoli e di noi grandi.

Le altre produzioni Tosse sono il 6 dicembre Il pifferaio di Hamelin, grande successo delle ultime stagioni con Alessandro Damerini come protagonista, tratto dalla favola dei fratelli Grimm. La favola del Flauto magico in stile operina, che dopo aver girato per le piazze e le vie  delle città liguri la scorsa estate torna in sala con il nuovo allestimento composto da attori, burattinai, musicisti e cantanti che eseguono dal vivo le principali arie e i duetti. In scena il 20 dicembre (18 e 19 dicembre in cartellone alle ore 20.30). L’anno nuovo comincia il 6 gennaio con la tradizionale festa della Befana seguita dallo spettacolo Le 12 fatiche di Ercole, un grande gioco dell’oca organizzato da fratello e sorella, che ricalca le avventure del mitico Ercole.Ultima produzione Tosse il 24 gennaio con la ripresa di uno storico spettacolo che torna in una nuova veste per farlo conoscere alle nuove generazioni Canta, canta, cantastorie – storie in rima di Emanuele Luzzati.

Il natale alla Tosse è sentito e si inizia a festeggiare a partire dal 13 dicembre con Babbo Natale e la notte dei regali per chi crede a Babbo Natale e soprattutto per chi non ci crede più e vuole tornare a farlo. Lo spettacolo è di Eccentrici Dadarò, compagnia che torna anche il 7 febbraio con I Love Frankenstein, la storia di un mostro che ci insegna molto tra risate e qualche lacrima.

Il programma completo lo si trova sul sito della Tosse.

I prezzi dei biglietti, sia per le domeniche, che per le mattine, restano invariati (da un minimo di 5 euro per le mattine a un massimo di 8 euro per gli adulti la domenica) invariato anche il  Carnet “La Tosse In Famiglia” ( 50 euro per 10 ingressi validi per tutti gli spettacoli pomeridiani della domenica. Il Carnet Famiglie non è nominale, può essere quindi utilizzato da più persone contemporaneamente per uno stesso spettacolo).

FRANCESCA CAMPONERO

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