Riparte il treno più amato dai genovesi

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trenino-casella
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Matteo Rosso (FdI): auspichiamo di riattivare la tratta Genova- Casella per la prossima primavera

GENOVA. 25 NOV. “Occorre che Amt tenga fede agli impegni assunti e provveda alla riattivazione della linea ferroviaria Genova-Casella”. Il capogruppo FdI Matteo Rosso ieri in consiglio regionale ha ottenuto una piccola vittoria: impegnare tutti per fare ripartire un treno sulla strada ferrata più amata dai genovesi. Dal 2012 la Genova- Casella è ferma al palo con gravi disagi per i pendolari delle Valli Scrivia e Polcevera.

“Inoltre – spiega Rosso – lo stop è un grave danno dal punto di vista turistico per le vallate e per le tantissime famiglie genovesi che amavano fare una gita fuori porta utilizzando questa ferrovia storica, molto panoramica e comoda per spostarsi nell’entroterra lasciando a casa la propria auto. Abbiamo impegnato la giunta a fare una costante azione di controllo affinché venga rispettato l’impegno assunto da Amt di terminare i lavori e quindi riattivare il servizio ferroviario sulla linea Genova-Casella entro la prossima primavera. Allo stesso tempo, dovranno essere rispettati tutti gli impegni e gli standard quantitativi e  qualitativi dei servizi previsti nel contratto stipulato nel 2010″.

«Da oltre tre anni – aggiunge Rosso – la storia del trenino si è trasformata in un’autentica Odissea. Sappiamo che l’assessore regionale ai Trasporti e al Turismo Berrino si è da subito attivato a difesa e per il rilancio di questa linea ferroviaria storica tanto cara ai genovesi, che per i lavori di messa in sicurezza, richiesti dall’Ustif-Ufficio speciale impianti e trasporti fissi del ministero dei Trasporti, è di fatto interdetta da mesi e mesi. Dal 2010, a seguito della stipula con la Regione di un contratto di servizio di 9 anni rinnovabile per altri 6, per Amt, gestore della linea, è previsto un corrispettivo di 15 milioni di euro sia per i servizi ferroviari sia per la manutenzione ordinaria dell’impianto. Nonostante i finanziamenti e il contratto di gestione, Amt non ha saputo ancora fornire alla Regione una data certa di fine lavori e quindi il ripristino del servizio. A questo punto auspichiamo che l’Azienda dei trasporti genovese dia delle risposte precise da cui potrà essere possibile anche pianificare la futura vocazione della linea ferroviaria”.

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