Riorganizzazione ospedale Sestri: le proposte di Rete a Sinistra

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L'ospedale Antero Micone di Sestri Ponente

GENOVA. 12 OTT. Riorganizzazione dell’Ospedale di Sestri, ecco la proposta presentata oggi dal consigliere regionale di Rete a Sinistra, Gianni Pastorino: “Antero Micone e Villa Scassi devono essere complementari e lavorare in sinergia”.

In sintesi, di seguito le soluzioni di RaS per l’ospedale Antero Micone:

1. La ricezione di larga parte della patologia cardiologica, attualmente affrontata in maniera egregia dal reparto UTIC. Non è detto che un paziente infartuato abbia accesso all’emodinamica più velocemente a Villa Scassi rispetto che all’Antero Micone.

 

2. La collocazione delle cure intermedie negli spazi dell’ex reparto neurologia includendo posti letto anche per il reparto di oncologica, stante purtroppo le pressanti richieste.

3. Un ambulatorio ortopedico aperto per 3 ore al mattino dal lunedì al venerdì; una sala gessi in piastra ambulatoriale, per eliminare un parte significativa del carico di visite ortopediche che  peserebbero sul pronto soccorso del Villa Scassi.

4. La ripresa della guardia attiva anestesiologica H24, che porterebbe all’innegabile messa in sicurezza del presidio e degli accessi al pronto soccorso.

5. Il preciso inquadramento della chirurgia ambulatoriale, con utilizzo di un apparecchio laser di ultima generazione per cui sono già stati stanziati i fondi. La presenza del chirurgo in struttura ovvia il problema delle consulenze sia nei reparti sia al pronto soccorso.

6. Il massimo utilizzo della’attuale piastra ambulatoriale con visite polispecialistiche, incluse ginecologia e dermatologia, nell’ottica di fornire al cittadino un servizio più completo e contestualmente abbattere le liste d’attesa sul territorio.

“Questa proposta – aggiunge Pastorino – va coniugata con un’idea avanzata di servizio di pronto intervento, che oggi svolge sicuramente un’egregia funzione ma che a nostro giudizio potrebbe diventare ancora più efficace. Un “118 intelligente”, in grado di smistare gli accessi fra gli ospedali di Sestri Ponente e Sampierdarena, in base al tipo di urgenza e a seconda delle patologie”.

 

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