Riforma sanitaria ligure, M5S: nuove poltrone e zero investimenti

0
CONDIVIDI
Il consigliere regionale del M5S Francesco Battistini

GENOVA. 4 NOV. “Una scatola vuota che aggiunge nuove figure dirigenziali, a carico dei cittadini, senza minimamente investire in risorse e personale medico e infermieristico né adeguare il sistema sanitario ligure alla normativa nazionale”.

Così Andrea Melis e Francesco Battistini, portavoce del MoVimento 5 Stelle Liguria, commentano la riforma sanitaria di Toti e Viale in discussione oggi in Consiglio regionale.

“Anche a noi sta a cuore l’integrazione ospedale-territorio – spiega Battistini – Ma siamo sicuri che si ottenga aggiungendo un nuovo direttore socio-sanitario per ogni Asl? Quelle risorse vanno investite su progetti veri e utili per il territorio e per i nostri pazienti, a cominciare dalla prevenzione delle ricadute nelle fratture ossee e cura dell’osteoporosi, nella cura e nel controllo delle malattie croniche come il diabete, in terapie palliative per il dolore: sono solo tre esempi di integrazione territorio-ospedale che potrebbero partire anche domani mattina, senza bisogno di nuove leggi e di costosi dirigenti”.

 

“Siamo di fronte a un’ulteriore sovrastruttura, come lo è stata Alisa, senza apportare alcun valore aggiunto in termini di prestazioni ed efficienza – gli fa eco Melis – Anzi, nella ridefinizione dei compiti delle Asl, la riforma di Toti e Viale elude diversi punti previsti dalla normativa nazionale, concentrandosi esclusivamente sulle istituzioni di nuove figure apicali e sottraendo risorse per le vere e mai affrontate emergenze sanitarie liguri”.

 

LASCIA UN COMMENTO