Rifiuti ingombranti abbandonati in città: rimosse 35 tonnellate

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La rimozione dei rifiuti sul lungo argine Polcevera

GENOVA. 7 OTT. Rimosse 35 tonnellate di rifiuti ingombranti abbandonati per le strade di Genova.  Il programma di interventi contro gli abbandoni abusivi di rifiuti in città, in corso da poco più di due settimane, sta già dando i primi risultati. L’attività straordinaria per recuperare e valorizzare il decoro urbano è stata affidata da Amiu a tre cooperative che operano rispettivamente nei municipi del ponente, del centro e del levante e che proseguiranno l’azione di bonifica straordinaria nei prossimi mesi.

Gli interventi si sono svolti secondo una mappatura e una scala di priorità, coordinati da AMIU, condivisi con i Municipi anche sulla base di segnalazioni della cittadinanza.

Ecco i primi dati registrati dalla rimozione di rifiuti ingombranti e oggetti voluminosi abbandonati nelle strade:

 

ingombranti / rifiuti tecnologici (dati espressi in quintali)
Municipi del Ponente e della Valpolcevera
80 7,5
Municipi del Centro
100 25
Municipi del Levante e della Valbisagno
130 9,5
totale
310 42

Si tratta prevalentemente di mobili, grandi elettrodomestici, sanitari, materassi ecc..e piccoli apparecchi elettrici ed elettronici: televisori, computer, giocattoli e cellulari. Sul sito www.amiu.genova.it sono documentati gli interventi svolti fino ad oggi strada per strada.

“I dati sugli ingombranti raccolti in città nei primi giorni di operatività dei nuovi servizi di bonifica attivati recentemente, confermano quanto fosse necessario e importante l’impiego di nuove risorse – osserva Italo Porcile, assessore all’ambiente del Comune di Genova – si segnala, ancora una volta, quanto siano purtroppo diffusi comportamenti incivili da parte di moltissimi cittadini che abbandonano i rifiuti in strada generando decine e decine di piccole grandi discariche abusive. Occorre proseguire negli interventi di bonifica del territorio ma, contestualmente, favorire la diffusione di una diversa cultura fondata su rispetto e cura dello spazio pubblico, anche attraverso una più incisiva attività di controllo e repressione degli illeciti. Un corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti è una necessità per il rispetto dell’ambiente e, per questo, è un preciso dovere. Si rammenta che chi è sorpreso ad abbandonarli per strada o vicino ai cassonetti è soggetto a una sanzione che può arrivare a 600 euro (fino a 1.200 euro nel caso di rifiuti pericolosi)”.

1 COMMENTO

  1. Ma nessuno controlla per evitare questo……..non dite che manca il personale….costa meno un pò di straordinario che assumere altri (stipendio..contributi….tasse varie) prendano dei vigili che.son sempre negli uffici, vanno in borghese nelle zone dove buttano questi rifiuti e multano chi li abbandona più le spese per portare via il rifiuto. Ma perché dobbiamo pagare.sempre tutti noi?

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