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Rientro salme re e regina d’Italia, Pastorino (RaS): siamo indignati

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Re e regina d'Italia

«La vicenda del rientro in Italia delle salme del re e della regina d’Italia monarchi è sintomo di una situazione grave e deplorabile. Da una parte il proliferare di gruppi e gruppuscoli neofascisti, spesso in contiguità con alcune forze politiche che ne coprono e minimizzano l’operato; dall’altra il nostro Governo, che fa trasferire con volo di Stato la salma di Vittorio Emanuele III, primo responsabile del ventennio fascista e complice evidente nella salita al potere di Mussolini. Vicenda che provoca lo sdegno non solo della comunità ebraica».

Lo ha dichiarato oggi il consigliere regionale Gianni Pastorino (Rete a Sinistra-Liberamente Liguria).

«Questo – ha aggiunto Pastorino – la dice lunga quando qualcuno si intesta il concetto di antifascismo. Antifascismo non è una parola di circostanza da pronunciare di fronte alle lapidi dei partigiani, ma un principio costante nel nostro vivere quotidiano, in cui mai viene meno il ricordo e la consapevolezza sulla storia di questo Paese.


Un principio da tramandare alle nuove generazioni. Siamo in piena fase di revanscismo, in cui vengono taciute le gravi colpe che i reali d’Italia ebbero nel ventennio, e paradossalmente si dimenticano con troppa facilità le migliaia di crimini perpetrati sotto Mussolini, le deportazioni in Germania di chi non aderiva alla Repubblica di Salò, le atrocità commesse nel nostro Paese per mano della barbarie nazifascista.

Oggi i nostalgici possono piangere il loro re rientrato in patria grazie a Gentiloni; tutti gli altri protestano e dissentono. Chi sta a sinistra in questo Paese non può che arrabbiarsi e indignarsi per quanto fatto dal Governo».

 

19 COMMENTI

  1. Penso che il fatto non nuoccia a nessuno.zzsi tratta di dare sepoltura ai resti di due uomini che nel bene e
    nel male hanno rappresentato da un posto istituzionale importante e legale tutti noi.La monarchia non è fascismo. Questo ultimo notoriamente ha sempre odiato la
    MoNarchia liberale. Ben altri sono mi veri pericoli di Destre NAZIONALNAZISTE CHE OGGI INCOMBONO,!mi dispiace ma Per Torino sbaglia!La vendetta fa male solo a chi la pratica.

  2. Uno SCHIAFFO IN FACCIA ..
    DI DRITTO E ROVESCIO… A ..FIANO…
    ADESSO IL SALUTO TE LO METTI DOVE NON BATTE IL SOLE…
    CHI HA VENDUTO L,ITALIA A MUSSOLINI ..TORNA IN PATRIA IN POMPA MAGNA CON UN AEREO MILITARE E LA BANDIERA ITALIANA..SUL FERETRO..GIA QUESTO È VILIPENDIO ALLA BANDIERA
    ..E CONFERMA CHE LE VOTAZIONI…
    REPUBBLICA ,MONARCHIA..FURONO TRUCCATE XCHE VINSE LA MONARCHIA…

  3. Ma lasciate stare i morti! Seppelkiamo a nostre spese i clandestini e ci arrovelliamo il cervello x 2 italiani che rientrano? Cosa dovremmo fare con coloro che ci hanno svenduti al mondo intero e che invece ci governano allegramente? Pensate a cose più serie. Siete ossessionati dal passato.

  4. Mi sa che qui si fa una confusione storica.
    Dopo l’8 settembre il re scappo lasciando l’esercito senza ordini e allo sbando.
    800.000 militari italiani furono deportati in Germania.
    Altri resisistettero invano ai tedeschi e furono uccisi dai fascisti e nazisti, vorrei ricordare porta San Paolo a Roma, la caserma di Bolzaneto o il presidio da Alessandria

    Altri si rifugiarono nei monti e con l’aiuto dei contadini riuscirono a resistere o loro si unirono operai, studenti, industriali, preti e molti altri furono le brigate partigiane.

    Le quali avevano contatti con gli alleati
    Quindi chi attribuisce ai partigiani un ben colore politico non lo fa o per ignoranza o per scopi ben precisi di parte.
    Il movimento partigiano andava dai comunisti ai monarchi e ai senza partito.
    Vorrei ricordare Aldo Gastaldi nome di battaglia Bisagno era un ex militare fortemente cattolico e don Berto

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