Rientrano unità cinofile, domani partono tecnici liguri per verifiche edifici

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Un amico dell'uomo e il suo istruttore durante le ricerche in Centro Italia
Un amico dell'uomo e il suo istruttore durante le ricerche in Centro Italia
Un amico dell’uomo e il suo istruttore durante le ricerche in Centro Italia

GENOVA. 28 AGO. Si è conclusa la fase di pre- allerta per le colonne mobili delle regioni italiane pronte ad intervenire sulla base della richiesta del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. L’allerta resta solo per tre regioni: Calabria, Campania e Veneto. Stanno rientrando anche le quattro unità cinofile che erano immediatamente partite dalla Liguria alla volta delle aree interessate dal terremoto, specializzate nella ricerca dei dispersi.

Sono pronti a partire da domani, verso le zone del sisma, i primi sei tecnici dei 40 messi a disposizione del Dipartimento Nazionale dalla Regione Liguria che effettueranno turni di una settimana, per un periodo di tre mesi, per effettuare operazioni di verifica statica di agibilità sugli edifici ancora in piedi.

Lo ha comunicato l’assessore alla Protezione civile della Regione Liguria, Giacomo Giampedrone, al termine della riunione della commissione speciale delle regioni per l’emergenza terremoto.

 

I poli funzionali di Protezione civile di S. Stefano Magra e Villanova d’Albenga rientrano nella fase ordinaria di gestione dei lavori.

“Ringrazio per la disponibilità tutti coloro che hanno collaborato in questi giorni durante le fasi di allertamento da parte del Dipartimento Nazionale, a partire dai volontari – ha dteto l’assessore Giampedrone – che hanno dimostrato capacità organizzative e grande senso di responsabilità istituzionale”.

 

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