Home Politica Politica Genova

Rieducazione poliziotti e patteggiamento G8, Pisani (M5S): colmata grave lacuna

4
CONDIVIDI
Il consigliere regionale Gabriele Pisani (M5S)

GENOVA. 7 APR. “Il patteggiamento da parte dello Stato italiano per i noti e tristi fatti del G8 dimostra, una volta di più, che, durante quei giorni drammatici a Genova ci fu un blackout totale della democrazia. O – come l’ha definita Amnesty International – la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la Seconda guerra mondiale”.

Lo ha dichiarato oggi il consigliere regionale del M5S Gabriele Pisani, in merito al patteggiamento dello Stato italiano davanti alla Corte Europea per i diritti dell’uomo che prevede il risarcimento di 45mila euro a testa per gli attivisti del G8 rinchiusi a Bolzaneto e, allo stesso tempo, il formale impegno del Governo ad avviare un “percorso rieducativo” per le nostre forze dell’ordine con corsi di formazione specifici sui diritti umani.

“Con una simile azione legale – ha aggiunto Pisani – il Governo lo sta implicitamente ammettendo, dopo oltre quindici anni di colpevole silenzio su ciò che è davvero avvenuto quella notte alla caserma di Bolzaneto e alla scuola Diaz.


Resta, tuttavia, una grossa lacuna a livello normativo. Il nostro paese è in ritardo di 28 anni sull’introduzione del reato di tortura. Un buco nero indegno di un paese civile che, come MoVimento 5 Stelle, anche in Regione Liguria avevamo sollecitato quasi un anno fa con un Ordine del giorno in Consiglio regionale, in occasione dell’anniversario del G8 genovese. Rinnoviamo oggi quest’impegno affinché si colmi finalmente questa lacuna nel nostro ordinamento e si risani definitivamente una ferita ancora viva sulla carne di tanti cittadini genovesi e italiani”.

 

4 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here