Ridotte aliquote Imu per immobili di lusso e quelli a canone concordato

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Il sindaco di Genova Marco Doria in Sala Rossa a Palazzo Tursi
Il consiglio comunale di Genova ha approvato due emendamenti che riducono le aliquote Imu
Il consiglio comunale di Genova ha approvato due emendamenti che riducono le aliquote Imu

GENOVA. 26 APR. Il consiglio comunale di Genova oggi pomeriggio ha approvato la delibera su aliquote e detrazioni Imu-Tasi 2016. I sì sono stati 23, i no 4, gli astenuti 10. Favorevoli Pd, Lista Doria, Sel, Possibile, Udc, Progresso Ligure e Percorso Comune. Contrari Ncd, Lega Nord, FdI-An e il consigliere del Gruppo Misto Mario Baroni (neo vice presidente del consiglio comunale). Astenuti Forza Italia, M5S, Lista Musso, FdS e il consigliere del Gruppo Misto De Benedictis.

Contro il parere negativo della giunta Doria, sono stati approvati due emendamenti che prevedono la riduzione dell’aliquota Imu per gli immobili di categoria A1 adibiti ad abitazione principale, ossia le “case di lusso”, che passa da 0.58% a 0.29%, e per gli immobili a canone concordato, che passa da 0.85% a 0.58%.

Significa che nelle casse di Tursi entreranno dai 5 agli 8 milioni di euro in meno rispetto al gettito atteso.

 

Il primo emendamento sottoscritto da Lista Musso, M5S, Udc, Percorso Comune, Lega Nord e Ncd,  è passato con 19 sì e 18 no.

Il secondo emendamento presentato dal M5S è passato con 20 sì e 17 no.

Oggi è stato confermato il gettito di 700mila euro proveniente dalla Tasi, ma il Comune incasserà circa 73 milioni di euro in meno per l’abolizione della Tasi sulla prima casa.

 

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