Ricorrenza G8, Lega, FdI, Ncd liguri: stop a introduzione reato tortura

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G8 2001: la città di Genova messa a ferro e fuoco dai manifestanti violenti
G8 2001: la città di Genova messa a ferro e fuoco dai manifestanti violenti
G8 2001: la città di Genova messa a ferro e fuoco dai manifestanti violenti

GENOVA. 20 LUG. La città di Genova messa a ferro e fuoco dai manifestanti violenti nel 2001 e morte di Carlo Giuliani, ucciso per legittima difesa da un coetaneo carabiniere.

In merito al 15° anniversario dei fatti del G8, oggi i capigruppo di Lega Nord, Ncd-Area Popolare e FdI-AN, hanno presentato un comunicato congiunto. Eccolo.

Il capogruppo regionale della Lega Nord Liguria, Alessandro Piana :  «Sono passati 15 anni dai fatti del G8 di Genova, dove la città fu messa a ferro e fuoco dai manifestanti violenti. Con i nostri deputati, in Parlamento, siamo riusciti a bloccare la legge della sinistra e del Pd sull’introduzione del reato di tortura, che  avrebbe complicato non poco la vita a donne e uomini in divisa. La Lega di Salvini da sempre sta con chi tutela e garantisce la legalità e l’ordine pubblico».

 

Il capogruppo regionale di Ncd-Area Popolare, Andrea Costa : «Gli appartenenti alle forze dell’ordine oggi stanno facendo un ottimo lavoro e noi siamo schierati dalla loro parte per la legalità. In riferimento al reato di tortura, occorre evitare il rischio di una sua dilatazione per via interpretativa giurisprudenziale, che possa produrre compressioni all’operatività di poliziotti, carabinieri e finanzieri. In riferimento alle polemiche sollevate dal Pd per la mia partecipazione al convegno di oggi pomeriggio del Coisp al Porto Antico, devo precisare che sono stato chiamato ed ho semplicemente accettato l’invito. Ogni confronto democratico è un momento di crescita. Semmai, hanno sbagliato quelli che hanno deciso di non partecipare al convegno del sindacato di polizia».

Il capogruppo regionale di FdI-AN Matteo Rosso: «Noi siamo sempre stati dalla parte delle forze dell’ordine, senza se e senza ma. Piuttosto che discutere sul reato di tortura, che rischia di legare le mani a donne e uomini che ogni giorno ci tutelano con sacrifici, senso del dovere e mettendo a rischio la propria vita, occorrerebbe pensare ad introdurre il reato di integralismo islamico. In tal senso, il 14 luglio scorso abbiamo presentato la proposta di legge, che sarà depositata a breve in Parlamento da Giorgia Meloni».

3 COMMENTI

  1. Daniela Tedeschi: Senza entrare nel merito della completa ed obiettiva realtà dei fatti della Diaz e di Bolzaneto, a tutti noi sconosciuta perché taluna componente della magistratura non è riuscita o non ha voluto far luce a 360 gradi sui fatti del G8, a Genova non è mai stato commesso il reato di tortura. Anche perché tale reato in Italia non esiste. Di sicuro, invece, le migliaia di manifestanti violenti che ci avevano tenuto in ostaggio per giorni ed avevano messo a ferro e fuoco la nostra città, peraltro con decine di milioni di euro di danni, mai da loro ripagati, non sono stati neppure condannati in modo esemplare (se non in numero esiguo che si conta con le dita di una mano). Manifestare è un diritto. Essere violenti ed usare la violenza contro cose e persone è un crimine. L’uso legittimo della forza per le forze dell’ordine è un dovere perché altrimenti non potrebbero difendere, né tutelare la cittadinanza. In tal senso, con l’introduzione del reato di tortura (all’italiana) taluni magistrati radical chic e di sinistra potrebbero avere un pretesto in più per legare le mani a poliziotti e carabinieri, con il possibile risultato che la nostra insicurezza aumenterebbe a livello esponenziale. Tanto loro sono protetti e le scorte le hanno pure attorno casa loro. Invece, noi oggi viviamo in uno stato di insicurezza e degrado, che sono via via peggiorati negli anni. Anziché pensare al reato di tortura, secondo me dovremmo impegnarci TUTTI per chiedere di introdurre qualche norma in più per frenare la criminalità organizzata, il terrorismo islamico e l’immigrazione clandestina ed incontrollata.

  2. Daniela Tedeschi secondo lei cosa avrebbero dovuto fare un pugno di agenti contro migliaia di esaltati ci sara anche stato l’abuso di potere ma non so se lei ha visto come hanno ridotto la città in una manifestazione pacifica ciò non sarebbe successo

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