Ricca offerta museale a Genova per il 2016

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Via Garibaldi nel sistema museale di Genova per i Rolli Days
Via Garibaldi nel sistema museale di Genova
Via Garibaldi nel sistema museale di Genova

GENOVA. 21 GEN. Sarà davvero ricca, quest’anno, l’offerta museale a Genova. A parlarne ieri l’assessore alle Politiche culturali e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale Carla Sibilla.

Anche il 2016 sarà un anno tutto da scoprire – sia dai turisti che dagli stessi genovesi – grazie alla ricchezza delle collezioni permanenti, ma anche alla dinamicità delle attività espositive e degli eventi che ogni mese vengono organizzati all’interno degli spazi. Dai tesori del ricchissimo patrimonio artistico dei Musei di Strada Nuova, del “Sant’Agostino” e del polo museale di Nervi alle nuove proposte in tema di ricerca fotografica di Palazzo Rosso, dall’esposizione di aracnidi vivi al Museo di storia naturale “Doria” all’incontro con una cultura esotica, ma così vicina a Genova, come quella giapponese al Museo di arte orientale “Chiossone”.

E poi l’ormai tradizionale appuntamento con i Rolli Days e la sorpresa dell’apertura del collegamento coperto tra Palazzo Bianco e Palazzo Tursi.

 

“I Musei di Strada Nuova vedranno l’inaugurazione del collegamento tra Palazzo Bianco e Palazzo Tursi il 27 maggio, che permetterà di ammirare i ritrovamenti dei resti della chiesa medioevale di San Francesco di Castelletto.

L’apertura al pubblico del nuovo allestimento del terzo piano di Palazzo Rosso il 14 ottobre svelerà ambienti in cui vivevano gli ultimi discendenti della famiglia Brignole Sale.

Tre le edizioni dei Rolli Days sono già state fissate: il 2-3 aprile, il 28-29 maggio, il 15-16 ottobre 2016.

Così dopo il grande successo delle ultime edizioni, con oltre 100 mila presenze in quattro giorni a maggio 2015 e oltre 50 mila a settembre 2015, prosegue la valorizzazione dei magnifici palazzi, nobiliari.

Nel 2016 inoltre si festeggia il primo decennale della iscrizione del sito “Genova. Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli” nella lista UNESCO del Patrimonio dell’Umanità.

Genova celebra così i suoi palazzi e la ricorrenza con tre edizioni dei Rolli Days i cui contenuti privilegeranno il legame tra i palazzi e le ville suburbane (oltre ai palazzi dei Rolli, si prevedono aperture di una selezione di ville, appartenute alle stesse famiglie dell’aristocrazia genovese, che le fecero costruire nei dintorni della città), l’apertura dei giardini ristrutturati e del camminamento che collega Palazzo Bianco a Palazzo Tursi e la celebrazione del decennale della nomina UNESCO.

La Notte dei Musei è prevista il 21 maggio, una vera e propria occasione unica per godere il patrimonio artistico al di fuori dei consueti orari di visita arricchito da un nutrito programma di eventi che accompagnerà i visitatori tutta la notte.

Altre mostre, tra le contemporanee

Alessandro Magnasco – gli anni della maturità  . Musei di Strada Nuova, Palazzo Bianco, 25 febbraio-5 giugno 2016

Una mostra centrata sulle opere più belle della produzione tarda di questo pittore anticonformista (1667 – 1745), genovese, pittore originale e stravagante riscoperto all’inizio del secolo scorso. Considerato un precursore di Goya e dell’Espressionismo, Magnasco fu interprete fra i primi del gusto del macabro, impietoso e geniale ritrattista della società e dell’aristocrazia genovese del suo tempo.

L’esposizione, che ha inaugurato alla Gallerie Canesso a Parigi a novembre scorso, si sposta ora a Genova, ai Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco, dal 25 febbraio al 5 giugno 2016.

Le collezioni civiche genovesi partecipano con quattro opere, tra le quali Il pittor pitocco del Museo Giannettino Luxoro e, soprattutto, il celeberrimo Trattenimento in un giardino di Albaro, considerato il capolavoro assoluto dell’artista.  L’edizione genovese rispetto a quella parigina è più ricca dato che si aggiungono un dipinto in prestito dal Museo di Pisa e uno dal Museo del Louvre di Parigi per un totale di 23 opere.

Genova nel Medioevo. Una capitale del Mediterraneo nell’età degli Embriaci. Complesso museale di Sant’Agostino, 19 marzo-26 giugno 2016

Per la prima volta una mostra sul Medioevo genovese: i commerci, le lotte per la supremazia sul Mediterraneo, la produzione artistica, la vita privata di potenti famiglie di mercanti come quella degli Embriaci, signori del feudo di Gibelletto, nell’odierno Libano, ai quali si deve l’acquisizione del Sacro Catino, divenuto uno dei simboli della città. Le loro vicende fanno da filo conduttore dell’esposizione che si snoda, all’interno dell’imponente Chiesa di Sant’Agostino, attraverso 200 preziose opere orientali e occidentali, tra cui sculture, dipinti, manoscritti miniati, avori, tessuti, ceramiche, metalli e monete, rivelando il complesso intreccio di rapporti culturali, politici e commerciali instaurati tra la Liguria, Bisanzio e i territori del mondo islamico tra XI e XIII secolo, che hanno reso la Repubblica una vera e propria porta tra Oriente ed Occidente.

SPIDERS. I più grandi ragni del mondo. Museo di arte contemporanea di Villa Croce, 3 febbraio-5 giugno 2016

Per secoli i ragni hanno colpito l’immaginario e si ritrovano nelle leggende e nel folklore di tantissimi popoli con una valenza simbolica a volte positiva e altre volte negativa, dal mito di Aracne al supereroe Spiderman. La mostra avvicina il pubblico alla scoperta del fantastico mondo dei ragni per conoscerne l’anatomia, la diversità, il veleno, la seta e il comportamento. Un’esposizione di animali vivi ospitati in 60 terrari realizzati appositamente per accogliere i più grandi ragni del mondo. Con 50 specie di tarantole, 10 specie di scorpioni e 3 di scolopendre è la mostra scientifica con ragni vivi più grande in Europa e l’allestimento del Museo di Genova ne costituisce la prima assoluta. In occasione delle visite guidate interattive, l’operatore potrà maneggiare con cura alcuni esemplari per consentire ai visitatori un’osservazione più ravvicinata.

Other Identity. Altre forme di identità. Loggia della Mercanzia, 8 febbraio – 8 marzo 

Mostra nell’ambito di GenovaFotografia. Fotografie di giovani artisti italiani e tedeschi sui temi dell’autorappresentazione, dell’identità di genere e dell’apparenza sui social network.

On My Skin. Francesco Arena. Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso . Primavera 2016 

Nell’ambito di GenovaFotografia, un’istallazione fotografica site specific pensata per gli spazi espositivi del primo ammezzato di Palazzo Rosso in cui l’autore prosegue la sua ricerca relativa all’autorappresentazione e all’identità iconografica.

Ottocento da Museo. Alberto Issel e i suoi amici artisti. Musei di Nervi, GAM – Museo dell’Accademia Ligustica dal 20 febbraio 

La mostra propone un percorso attraverso la produzione artistica di Alberti Issel legata alla sua attività di pittore, ma anche di ceramista e di designer e produttore di arredi. Nel percorso saranno coinvolti tre musei della nostra città: GAM, Museo dell’Accademia Ligustica e Castello D’Albertis dove il pubblico potrà apprezzare dipinti, ceramiche e arredi liberty e orientali.

S.O.S. Mostra Concorso Giovani Illustratori. Musei di Nervi – Raccolte Frugone, 5 marzo – 5 giugno 

Appuntamento legato al mondo dell’illustrazione dopo le passate edizioni di Buffet, Eden e “X”. Ospite speciale della nuova edizione il noto illustratore Beppe Giacobbe. In mostra i lavori dei giovani illustratori premiati al concorso internazionale promosso dall’Associazione Tapirulan di Cremona

HAIKU. Pitture di Roberto De Marchi. Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone”, 10 marzo – 10 luglio 

Poesie haiku trasformate in pittura da Roberto De Marchi, che interpreta il Giappone attraverso il linguaggio senza parole dell’arte, esaltando l’universalità della poesie e superando le barriere culturali

Le donne del capitano. Castello D’Albertis, 20 marzo-20 giugno 

Dall’archivio fotografico del capitano D’Albertis, una mostra che restituisce l’universo femminile tra Ottocento e Novecento attraverso lo sguardo di un viaggiatore d’altri tempi

Natura Contemporanea. Laura Zeni. Museo di Nervi – GAM, aprile – giugno

Nuovo appuntamento con la rassegna di mostre incentrata sulla lettura delle differenze espressive degli artisti contemporanei che si confrontano con le collezioni esposte e col suggestivo contesto naturale dei parchi e del mare.

Il Settecento nelle Collezioni Tessili. Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco, Aprile-dicembre 

Sulla scia della mostra dedicata a Alessandro Magnasco, il tema della moda del XVIII è occasione per ammirare un itinerario tra preziosi tessuti e manufatti solitamente non visibili al pubblico: abiti maschili e femminili riccamente decorati, tessuti in seta altri esemplari ricamati.

Teresita Garibaldi. Un destino assegnato. Museo del Risorgimento, 5 maggio – 4 giugno 

Il percorso espositivo dell’epopea garibaldina si arricchisce di una piccola, ma significativa mostra dedicata alla figlia prediletta dell’Eroe dei due mondi e di Anita.

Peter Greenway. Musei di Nervi – GAM, giugno – agosto 

Esposizione di opere d’arte del famoso regista inglese Peter Greenway, nell’ambito del Festival Internazionale di Poesia che farà tappa nei Musei di Nervi.

Amare il Settecento. Musei di Nervi – Luxoro, giugno – novembre

La mostra sul Magnasco consente di approfondire un tema che attraversa la storia del collezionismo in Liguria dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri: la passione per la produzione artistica del Settecento, particolarmente nei filoni della ritrattistica e della pittura di paesaggio, di cui sono esempio proprio le raccolte della famiglia Luxoro.

Le repubbliche delle Donne. Sebastiana Papa. Castello d’Albertis – Museo delle culture del mondo, 15 luglio – 25 settembre 

La mostra focalizza trent’anni di ricerca fotografica di Sebastiana Papa sulle monache di ogni culto dagli anni Settanta fino al Duemila, raccolti in uno splendido volume antologico.

Edo Timeless. Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone, 15 settembre – 19 marzo 2017

Un confronto tra fotografie storiche del Giappone scattate da grandi fotografi dell’epoca, tra cui Felice Beato e Kusakabe Kinbei e riprese dell’epoca contemporanea.

Antologia della Pittura Giapponese. Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone 29 settembre – 12 febbraio 2017

Esposizione delle opere pittoriche della collezione del Museo Chiossone oggetto di un importante restauro ed espressione delle più grandi tradizioni artistiche della cultura giapponese

Il tesoro della saggezza dei quattro tantra. Castello D’Albertis – Museo delle culture del mondo. Ottobre

L’arte della conoscenza, la visione del corpo e la scienza della salute nella tradizione tibetana. Dipinti, tavole illustrate, opere, oggetti, testi, installazioni, a cura del CELSO Istituto di Studi Orientali – Dipartimento Studi Asiatici.

Alle origini del porto di Genova. Museo di Archeologia ligure, autunno

La mostra racconta vicende e protagonisti dei viaggi e dei traffici tirrenici e mediterranei che precedono l’approdo di mercanti etruschi nell’area genovese. Emerge chiara la straordinaria importanza della posizione strategica di Genova e del suo porto, il più settentrionale del bacino mediterraneo, e degli episodi che preludono alla storia millenaria della città.

Un eccentrico viaggio in Medio Oriente. Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso, Autunno 

Nell’ambito di GenovaFotografia un reportage fotografico ottocentesco, opera di Georges e Constantine Zangaki, fotografi di origine greca che stabilirono la loro attività a Port Said.

Genova 1930-1950. La città raccontata da artisti e illustratori. Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso, autunno  

Un percorso urbano attraverso disegni, acquerelli, piccoli dipinti di artisti genovesi e liguri (Enzo Bifoli, Rosolino Multedo, Domingo Motta, Aurelio Craffonara), inediti, conservati presso la Collezione Topografica del centro DocSAI.

Genova 1965: la poesia visiva di Francesco Vaccarone. Museo di arte contemporanea di Villa Croce, 30 gennaio – 6 marzo

Lartista esporrà negli spazi del secondo piano una selezione delle sue opere, in particolar modo quelle degli anni Sessanta legate alle ricerche verbo-visive particolarmente sviluppate a Genova in quel periodo

Chaotic passion. Museo di arte contemporanea di Villa Croce già in corso – fino al 27 marzo 2016  

Ideata in occasione del trentennale del Museo di Villa Croce, la mostra esplora la relazione dialettica fra le opere storiche della collezione e quelle prodotte nel corso degli ultimi dieci anni da una nuova generazione di artisti invitati per l’occasione ad esporre negli spazi del museo.

Internet: www.museidigenova.it

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