RIAPERTA LA PROVINCIALE 586 DELLA VAL D’AVETO.

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20150915095554carasco_strada_bloccata.mp4.flv1[1]CARASCO. 17 SET. E’ stata riaperta alle ore 12 del 17 settembre la provinciale 586 della Val d’Aveto. La strada è stata chiusa la domenica sera del 13/9 per una frana a Carasco, in località Santa Maria di Sturla. In 4 giorni la ditta incaricata dalla Città Metropolitana ha rimosso oltre 2 mila metri cubi di materiale pericolante. Adesso la strada è transitabile a doppio senso di marcia e non a senso unico alternato come era invece da diversi mesi.

I lavori non sono ancora conclusi: rimossi pietre, terra e massi, sulla parte più alta della parete vengono ancorate reti d’acciaio di contenimento, mentre sul lato a monte della carreggiata sono state installate barriere in new-jersey sormontate da due metri di reti metalliche a ulteriore protezione della strada. Strada riaperta è a “rischio frane” ridotto, dunque, ma per la sistemazione definitiva del tratto servono interventi strutturali.

Il costo dell’intera operazione si aggira su 500 mila euro, che saranno in buona parte finanziati dall’ Ente Regionale Ligure e per il resto dalla Città Metropolitana. Il progetto prevede un muro di sostegno del versante a monte lungo 62 metri ed alto 5 metri  ed il rifacimento del cordolo e del guard-rail a valle per un centinaio di metri. Questa mattina  Massimo Casaretto, sindaco di Carasco ha lanciato un appello ai cittadini affinché venissero rimossi i veicoli lasciati a monte e a valle del tratto chiuso, che rischiavano di impedire la completa riapertura della carreggiata. ABov.

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