Rete a Sinistra: un mese per fermare il piano casa di Toti

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renzi paita
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Paita con Renzi: sinistra unita col M5S per lo stop al Piano casa di Toti diventi un caso nazionale

GENOVA. 9 NOV. Il piano casa regionale presentato dall’assessore all’Urbanistica Marco Scajola (FI) procede a tappe forzate per l’approvazione, prevista entro l’anno dalla giunta Toti. Per il capogruppo di Rete a Sinistra Pastorino “rimane solo un mese per fermare lo scempio, chiamiamo a raccolta gli amministratori locali e le associazioni ambientaliste per una grande mobilitazione popolare. La legge-scandalo sarà il “regalo” che affaristi e speculatori del mattone attendevano da tempo, con possibilità di monetizzare a scapito dell’edilizia popolare, ampliamenti residenziali che fanno scempio dei parchi naturali, colpo di spugna sugli abusi edilizi, deroghe che gettano al macero i PUC comunali”.

Se oggi Rete a Sinistra ha cominciato a far circolare una lettera-appello a tutti gli amministratori locali della Liguria e alle associazioni ambientaliste che operano sul territorio, anche il Pd e M5S hanno cominciato la battaglia anti Piano casa di Scajola e Toti, convocando a raccolta i rappresentanti locali e nazionali di varie associazioni ambientaliste.

“Com’è noto, la Giunta Toti ha recentemente dato il via libera alle costruzioni e agli ampliamenti anche in aree che finora, per il loro particolare pregio ambientale e paesaggistico, erano protette da norme molto restrittive – spiega il capogruppo regionale Pd Raffaella Paita – Tra queste, anche il Parco delle Cinque Terre, che è un parco nazionale. Perciò crediamo che sia utile e opportuno convocare e ascoltare nell’ambito della IV Commissione non solo i rappresentanti liguri di associazioni come Italia Nostra, WWF, Legambiente e altre associazioni che si occupano di tutela dell’ambiente, ma anche i loro vertici nazionali”.

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