Rete a Sinistra si schiera con gli agenti della polizia provinciale

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Gianni Pastorino
Il capogruppo regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino si schiera con gli agenti dela polizia provinciale e bacchetta giunta Toti
Il capogruppo regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino si schiera con gli agenti dela polizia provinciale e bacchetta la giunta Toti

GENOVA. 2 MAR. “Questa mattina si è svolta una nuova audizione in consiglio regionale dei corpi di polizia provinciale della Liguria. Nessun passo avanti nella trattativa fra la regione e i lavoratori, che al momento hanno ottenuto una convenzione per la presa in carico di 23 agenti; salvati solo pochi posti di lavoro con un finanziamento “spot” di un milione per l’anno in corso, inserito nella legge di stabilità approvata a dicembre”.

Il capogruppo regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino bacchetta la giunta Toti e si schiera con gli agenti della polizia provinciale, a rischio occupazione.

“Insomma – ha spiegato Pastorino – al momento il servizio resta, ma risulta svuotato di indirizzi operativi e incarichi da svolgere. Quella proposta dalla giunta Toti è un’operazione solo di carattere economico: non c’è alcuna visione strategica, nessun modello organizzativo. Sono tutelati solo pochi posti di lavoro, i contratti permanenti diventano precari con rinnovi annuali (anticamera della mobilità) e non c’è nessuna idea concreta su come impiegare le competenze sviluppate dagli agenti in decine d’anni di esperienza sul campo».

 

Nel frattempo l’entroterra è sempre meno presidiato: resta solo la salvaguardia faunistico-venatoria (ma con un organico decimato) e contemporaneamente vengono a mancare incarichi essenziali, come la tutela dei parchi e la polizia idraulica, che è preposta a monitorare lo stato e la manutenzione dei corsi d’acqua. Un servizio indispensabile, soprattutto in ragione delle criticità rappresentate dalle alluvioni”.

 

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