Renzi zittisce la polizia, noi no: a Genova 150 agenti in meno

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Il Sindacato autonomo di polizia denuncia: a Genova 150 agenti di meno, giubbotti antiproiettile con certificazione scaduta, caschi rotti e volanti catorci con 200mila chilometri
Il Sindacato autonomo di polizia denuncia: a Genova 150 agenti in meno, giubbotti antiproiettile con certificazione scaduta, caschi rotti, auto con 200mila chilometri e poca benzina

GENOVA. 12 FEB. Vietato denunciare al pubblico la verità, ossia la carenza di uomini e mezzi. Violato il diritto di parola sindacale. Inibito il dovere di garantire la sicurezza pubblica. Il governo Renzi non solo continua a tagliare nel settore sicurezza, ma vuole far tacere le voci dei sindacati di polizia, che denunciano i fatti. A Roma c’è pure un poliziotto che da venti giorni sta facendo lo sciopero della fame per la libertà sindacale e per poter garantire al meglio la nostra sicurezza. Sap, Coisp e Consap oggi hanno anche effettuato un volantinaggio davanti al Viminale. Vogliono garantire ai cittadini più sicurezza e in modo imparziale, trasparente e corretto.

Quelli di sinistra direbbero che Renzi è un fascista. Altri che è antisindacale.

Poco è servito che i sindacalisti delle divise lo scorso dicembre abbiano manifestato addirittura a Pontassieve, sotto casa del premier dal pugno di ferro con i nostri e dal guanto di velluto con gli altri, e che abbiano inviato una lettera di protesta perfino al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Se il governatore Toti per la nostra città ha chiesto più militari dell’Esercito per coadiuvare le forze dell’ordine contro i delinquenti e finora gli hanno risposto picche, a rimetterci saranno sempre i cittadini onesti.

 

Come accade oggi a Genova e in Liguria, abbandonate a se stesse, dove nel capoluogo nel 2005 c’erano circa 1200 poliziotti e oggi ce ne sono 150 di meno, a fronte dell’invasione di immigrati irregolari, aumento della delinquenza anche per la crisi economica e diminuzione della certezza della pena con una giustizia ormai agli sgoccioli.

Non è tutto. Il Sindacato autonomo di polizia ha denunciato da tempo che quelli dell’antiterrorismo e gli agenti dei posti di blocco in città, sono costretti a indossare giubbotti antiproiettile con la certificazione scaduta lo scorso dicembre, ossia dei colabrodo che in caso di attacco potrebbero far rimettere la pelle ai nostri ragazzi. Per non parlare delle divise e dei caschi usati nelle manifestazioni di piazza e tutte le domeniche allo stadio Ferraris: ormai non servono a proteggere neppure un cranio da eventuali bastonate. La chicca, poi, sono le auto di servizio: tante risultano dei mezzi catorci da oltre duecentomila chilometri e talvolta manca pure la benzina. Rispetto ai poliziotti di Angelino Alfano, in tal senso i carabinieri appartenenti al ministero della Difesa della genovese Roberta Pinotti, stanno messi un po’ meglio, anche se il problema sicurezza non è per nulla risolto ed è peggiorato ovunque.

Con il “lasciapassare” di taluni magistrati che si lamentano se adesso fanno 15 giorni di lavoro in più e non s’azzardano a protestare per il disastro sicurezza, in mezzo al quale sono costretti a vivere i genovesi onesti.

“Non protestiamo per aumenti di stipendio o altre prebende da dare ai lavoratori di polizia – hanno spiegato quelli del Sap – ma per ottenere uomini, mezzi e dotazioni ai fini di garantire la sicurezza sul territorio e proteggere i cittadini dai delinquenti. Volere tapparci la bocca è inaccettabile e una vergogna. Le donne e gli uomini che tutti i giorni si prodigano per la sicurezza del nostro paese si trovano oggi, più di ieri, in serie difficoltà nello svolgere giornalmente la loro professione. Questa è la verità. E Genova non fa eccezione. Anzi”. Fabrizio Graffione

 

4 COMMENTI

  1. Con un Paese in piena invasione,tagliamo sulla sicurezza? ogni giorno basta sfogliare qualsiasi quotidiano,sembra un bollettino di guerra.Non credo che un Paese che si autodefinisce Civile,possa abbandonare un comparto del genere.La Polizia,mai quanto ora dovrebbe essere messa nella condizione,di poter operare al meglio,altrimenti con cosa vogliamo contrastare Criminalità e Delinquenza,con l’Integrazione? o con le Filastrocche,dei Buonisti? Poi ci lamentiamo perche la gente,inizia a farsi Giustizia da sola,cosa pensiamo che sono tutti votati al Martirio?!!!!!!!!

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