Home Politica Politica Genova

Renzi al 71 per cento. A Genova solo 57,7 e crollo affluenza, ma Paita esulta

14
CONDIVIDI
Raffaella Paita con Alessandro Terrile e Matteo Renzi

GENOVA. 1 MAG. Matteo Renzi ieri si è ripreso il Pd con il 71% dei voti delle primarie, che hanno stabilito il nuovo segretario e i componenti dell’assemblea nazionale del partito. L’affluenza dei sostenitori della sinistra (hanno votato anche migranti e 16enni) è risultato in netto calo: circa due milioni di elettori contro i quasi tre milioni del 2013.

In Liguria, Matteo Renzi ha ottenuto il 64,4% (Orlando il 34,4%) e nel Comune di Genova solo il 57,7%  contro il 43,3% di Orlando (nei seggi della Federazione di Genova che comprende anche altri Comuni della provincia Renzi ha però ottenuto il 64,7%).

A La Spezia, città di Andrea Orlando e della renziana Raffaella Paita, ha vinto nettamente il ministro della Giustizia con 2499 voti (Renzi 2009).


Nella nostra regione hanno votato circa 47mila elettori, contro gli 81mila delle primarie del 2013.

Tuttavia, nonostante i dati che qui risultano peggiori rispetto a quelli nazionali e senz’altro possono far parlare di un buon risultato, ma non certo di trionfo per l’ex premier, la capogruppo regionale del Pd ieri sera ha esultato per la “grande vittoria di Renzi anche in Liguria”.

“Il voto di queste primarie – ha aggiunto Paita – ci consegna un dato clamoroso, grazie alla netta affermazione di Matteo Renzi. Anche nelle regione del ministro Orlando infatti la vittoria di Renzi è molto consistente ed è stata segnata da una forte partecipazione.

Siamo un partito in salute, nonostante ciò che racconta Grillo che sceglie i propri candidati con una manciata di click. Il Pd può contare su una comunità forte, che ha una gran voglia di cambiare il Paese. I dati liguri sono tutti ottimi nelle quattro Province. Alla Spezia il ministro vince solo in città e alla fine, in Liguria, ottiene 8300 voti contro i circa 16200 di Renzi, che quindi lo doppia. Questo risultato è indubbiamente un bel segnale di unità e rinnovante.

Da domani dobbiamo essere tutti compatti per vincere le amministrative di Genova e La Spezia. Naturalmente i numeri di questa vittoria ci dicono che il Pd deve avere un forte baricentro renziano. Renzi alla guida dell’Italia, Macron – si spera – alla guida della Francia e un auspicabile buon risultato dei socialisti in Germania creerebbero tutti i presupposti per cambiare in meglio l’Europa”.

 

14 COMMENTI

  1. Quasi 2 milioni di votanti…. Eh! Veramente ce ne vuole ad arrivare da 1400….
    Aspettative del PD da 3 milioni….
    Cmq ancora c’è chi crede!
    Possibile che tutta Italia, ogni regione, ogni città, ogni comune, ogni quartiere scende in “Piazza” per contestare ci prenda per il culo????
    Oppure…

  2. Vorrei che qualcuno leggesse le dichiarazioni della Paita quando era
    dell’intesa Bersani e co. dichiarava che Renzi era un pallone gonfiato un arrivista senza scrupoli, eccc..praticamente un povero idiota..non è che, secondo me parlava di se stessa..!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here